Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

venerdì 4 gennaio 2013

RIPRENDE LA MOBILITAZIONE DEL COMITATO TERREJONICHE, PER IMPEDIRE L'ENNESIMA OFFESA AI CITTADINI LUCANI E PUGLIESIAssemblea Generale: torniamo in mobilitazione

Si riunisce il comitato per discutere dell'applicazione delle misure già ottenute ma, soprattutto, per respingere la nuova aggressione alla dignità dei cittadini lucani e pugliesi consumata nel parlamento italiano:
nella legge di stabilità di fine anno è stata finanziato il fondo per le alluvioni con oltre centomilioni di euro..... tutte le realtà italiane sono state finanziate tranne che il Metapontino ed il Ginosino.
TORNIAMO IN STRADA e organizziamo la risposta.... non hanno ancora capito con chi hanno a che fare!



Sabato 5 gennaio 2013 ore 10 Bar 77 Marina di Ginosa conferenza stampa
Sabato 5 gennaio 2013 ore 18 Metaponto - Hotel San Marco (ss. 175 di collegamento Matera - Metaponto) Assemblea del Comitato per indire la mobilitazione.

La stampa è invitata

giovedì 3 gennaio 2013

Il parlamento beffa con un bel regalo di inizio anno gli alluvionati di Puglia e Basilicata. Parlamentari lucani e pugliesi: spiegateci!


UNA DOMANDA AI PARLAMENTARI LUCANI E PUGLIESI: QUESTA L'AVETE VISTA? BEL REGALO DI BUON ANNO AGLI ALLUVIONATI DI PUGLIA E BASILICATA! CI SPIEGATE?

Ieri chiedevamo di discutere con la Regione e con i parlamentari del futuro: di chi e quando metterà le altre risorse per risolvere i problemi aperti dall'alluvione di Marzo 2011. Abbiamo già avuto la risposta: il parlamento beffa gli alluvionati di Puglia e Basilicata

mercoledì 2 gennaio 2013

Matera. Conferenza stampa congiunta Comitato Tj e Altragricoltura






Oggi a Matera si è svolta la conferenza stampa congiunta di Comitato TerreJoniche e Altragricoltura. E' stata l'ennesima iniziativa che abbiamo messo in campo per fare il punto sull'attuazione degli interventi previsti a seguito dell'alluvione di Marzo 2011 nel Metapontino e per accellerare l'erogazione delle risorse finanziarie destinate alle aziende agricole danneggiate. Nel mese di novembre scorso la Giunta aveva approvato la graduatoria provvisoria delle domande di aiuto presentate dalle famiglie danneggiate. Del milione di euro, 700 mila erano stati destinati alle famiglie e 300 mila sono stati destinati alla costituzione di un fondo a favore delle famiglie a rischio usura.A questo si deve aggiungere che nel mese di settebre il Governo nazionale aveva accreditato alla Regione i 7 milioni di euro per finanziare interventi "urgenti" di protezione civile per la messa in sicurezza degli argini dei fiumi compromessi. Abbiamo ancora una volta, infatti sottolineato la lentezza dei programmi che Giunta e Governo stentano ad attuare e che rischia di pregiudicare l'attività di centinaia di aziende agricole nell'anno appena iniziato. le aziende infatti, devono anche fare i conti con le novità introdotte dalla Pac, come l'approvazione dell'art. 62, con il quale l'Italia accetta un accordo comunitario-marocchino che metterebbe in ginocchio la nostra agricoltura, l'Imu etc., etc.




giovedì 29 novembre 2012

Alluvione in Basilicata. La Giunta approva la graduatoria provvisoria delle domande di aiuto.


La Regione Basilicata approva, in via provvisoria, la graduatoria delle domande di aiuto presentate dalle famiglie danneggiate nell'alluvione del marzo 2011. Del milione di euro stanziato nel Marzo di quest'anno, 700 mila euro sono stati destinati alle famiglie che versano in stato di necessità e 300 mila euro alla costituzione di un fondo a favore delle famiglie a rischio "usura".
Al termine del lavoro istruttorio sono 38 le domande ammesse e finanziabili con un contributo massimo concedibile per famiglia di 25 mila euro. Altre 17 invece quelle le cui domande pur ritenute ammissibili non possono essere finanziate per carenza fondi. L'assessore Mastrosimone ha affermato che si impegnerà, insieme al Presidente De Filippo "di reperire altri fondi per finanziare tutte le istanze ammesse".
La graduatoria provvisoria sarà disponibile sul sito della Regione e gli eventuali ricorsi dovranno essere presentati al Dipartimento Agricoltura entro il 15° giorno dalla pubblicazione sul Bur. E' stato, inoltre, pubblicato sul Bollettino ufficiale regionale il secondo Bando della Misura 126 del Psr, con il quale si finanzieranno le spese sostenute dagli agricoltori per il ripristino delle aziende danneggiate nel periodo ricompreso tra il 1 febbraio 2011 e il 16 agosto 2011, data di pubblicazione sul Bur del primo Bando della Misura 126.

domenica 25 novembre 2012

Quel lontano 25 novembre di un anno fa...


25 novembre 2011: Patrizia legge l'OPCM lucana
E' passato un anno e a dirlo non ci si crede. Un anno da quel lontano 25 novembre quando avevamo esultato per aver ottenuto l'Ordinanza del Presidente dei Ministri (OPCM).
In un momento storico in cui nessun altra regione ci era riuscita, un piccolo gruppo di cittadini era riuscito a dare una lezione di buona politica.
Avevamo ottenuto un atto che avrebbe dovuto, entro breve, rispondere alle esigenze di chi aveva perso tutto durante l'alluvione di marzo.
Un provvedimento che aveva ed ha carattere di EMERGENZA ma che ad oggi ha dato poche se non inconsistenti risposte.
Il 13 novembre scorso il governo ha sboccato i fondi per i risarcimenti in Basilicata. Dopo mesi di attesa e silenzio il Governo si è mosso sbloccando quei 7 mln di euro promessi accreditandoli alla Regione Basilicata per finanziare, si legge nella nota del capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, al presidente della Regione e Commissario delegato, Vito De Filippo, “interventi urgenti di protezione civile” in conseguenza dell’alluvione del marzo 2011.

Nonostante la nostra soddisfazione ci chiediamo se, la coscienza sporca o ancora gli eventi calamitosi che negli ultimi giorni stanno soffocando la nostra penisola, possano aver influito in qualche modo sulle scelte rendendo attuativa quell’OPCM concessa, il lontano 25 novembre dell’anno scorso.
Ricordiamo tuttavia che i fondi stanziati saranno destinati solo per opere inerenti la messa in sicurezza del territorio e che ad oggi, a quasi un anno di distanza, non sono stati ancora cantirizzati.
Finalmente dopo i solleciti che più volte avevamo richiesto al Commissario delegato, De Filippo, lo Stato ha sbloccato i 7 mln di euro”, ha affermato Fabbris, “E’ un provvedimento atteso che si colloca a quasi un anno dall’OPCM e ben 635 giorni dall’evento calamitoso ma insufficiente per coprire le reali necessità!”.
Lamentiamo ancora una volta i forti ritardi burocratici che a livello regionale stanno rendendo difficoltose e lente le erogazioni di risorse aggiuntive rivenienti dal bilancio regionale alle comunità colpite, che dovrebbero avere carattere di ‘straordinarità’.
Ci riferiamo, infatti, al milione di euro che la Regione ha destinato alle famiglie e le imprese danneggiate del Metapontino nel mese di marzo, quando occupammo il Dipartimento all’Agricoltura e per cui sono state presentate le domande entro il 16 Agosto ma per cui non abbiamo “certezze di soluzione rapida”.
Attendiamo, dopo il Comunicato stampa del Governo nazionale, di poter leggere la nota di delibera attuativa di quei risultati rimasti in gran parte sulla ‘carta’ indispensabili per prevenire il fenomeno dell'usura nonchè le graduatorie che assegnano da mesi risorse (quali CO.PRO.DI) e quelle che da mesi inspiegabilmente non si assumono (vedi la misura 126 del PSR). Se le risposte tarderanno a venire riprenderemo l'azione.




venerdì 5 ottobre 2012

DOPO L’INTERVENTO POSITIVO DEL PREFETTO DI MATERA LE ISTITUZIONI CI DIANO RISPOSTE RISOLUTIVE




Il portavoce del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche, Gianni Fabbris, impegnato in questi giorni in una serie di incontri in Sicilia con gli agricoltori di quel territorio, ha espresso soddisfazione per l’incontro che il Prefetto di Matera, Luigi Pizzi, ha tenuto giovedì 4 ottobre presso il Palazzo del Governo.
L’incontro a cui hanno partecipato l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e Opere Pubbliche, dr. Mancusi; il Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Opere Pubbliche della Regione Basilicata, dr. Cerverizzo; il Commissario Straordinario dellegato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’attuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico in Basilicata, ing. Acito; l’arch. De Angelis, responsabile di Protezione Civile, per l’Amministrazione Provinciale di Matera; il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Matera ing. Barisano, per il Corpo Forestale dello Stato di Matera, la dott.sa Mancuso; il Presidente del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto e gli Amministratori dei Comuni della fascia jonica; ha avuto come obiettivo primario quello di fare il punto sullo stato di attuazione delle misure finalizzate alla mitigazione del rischio idrogeologico e alla manutenzione degli alvei e degli argini dei corsi d’acqua presenti sul territorio provinciale, fortemente indeboliti durante l’alluvione di Marzo 2011.

venerdì 28 settembre 2012

Report assemblea generale del 28 settembre 2012




Sono passati 577 giorni dall’alluvione di Marzo 2011, quasi due anni dall’evento calamitoso, e non un euro è stato ancora stanziato alle attività economiche e alle famiglie colpite.
Nell’assemblea che si è svolta questa sera a Marina di Ginosa erano presenti tutti i cittadini colpiti, sia pugliesi che lucani, per capire a che punto la vertenza ha raggiunto e quali nuove forme di lotta adottare.