Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Visualizzazione post con etichetta Matera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Matera. Mostra tutti i post

giovedì 2 gennaio 2014

Bilancio dello sciopero della fame: due vittorie ed un punto da verificare con la Regione. Ora rilanciamo e ringraziamo della solidarietà.

Comunicato stampa

Matera, 2 Gennaio 2014 ore15:00 

Grazie città di Matera, uomini e donne di Basilicata; dopo lo sciopero della fame, con due punti positivi incassati ed uno da verificare, siamo più forti per rilanciare la vertenza per la messa in sicurezza. 
Prossima tappa: la certezza di ristori di primo soccorso per le aziende e le famiglie alluvionate e l'aperturadi un tavolo con la Regione su come prevenire i disastri ambientali. 
Sabato 11 Gennaio ci ritroviamo a Matera in assemblea con i sindaci e tutto il movimento per valutare gli atti che saranno stati compiuti e decidere come andare avanti. 

domenica 29 dicembre 2013

Il coordinamento decide: si interrompe lo sciopero della fame.

Il coordiamento per la Difesa delle TerreJoniche dopo aver preso atto che in seguito alla mobilitazione messa in campo in questi giorni attraverso il presidio permanente a Matera e lo sciopero della fame di Gianni Fabbris, Carmine Sgambato e Antonio Melidoro si è raggiunto un primo risultato utile ossia l'annuncio da parte di Gabrielli e Bubbico del riconoscimento della stato di emergenza per l'alluvione del 7/8 Ottobre scorso nel primo Consiglio dei Ministri utile del 2014, ha annunciato durante l'assemblea pubblica di questa mattina l'interruzione dello sciopero della fame.
L'assemblea, preceduta dall'esibizione del coro polifonico dei "Cantori Materani", ha visto la partecipazione del Presidente della Provincia di Matera, Franco Stella, di quasi tutti i sindaci dei comuni della provincia di Matera compreso il sindaco della città materana, Salvatore Adduce, e il consigliere regionale Luigi Bradascio.

sabato 28 dicembre 2013

Assemblea. Dopo il si ed il no di Bubbico e Gabrielli, decidiamo che fare

Domani sarà il VI giorno della fame per Gianni Fabbris e il terzo per Antonio Melidoro e Carmine Sgambato. Assemblea a Matera davanti al presidio con i Sindaci delle aree alluvionate per decidere che fare dopo il si e il no all'incontro di oggi con Gabrielli e Bubbico.

Gabrielli e Bubbico: si allo stato d'emergenza al primo consiglio dei ministri, no alla possibilità di prevedere somme per le famiglie e le attività economiche
Domani in assemblea a Matera al Presidio, invitati i Sindaci, decidiamo come andare avanti mentre prosegue lo sciopero della fame

Matera, domenica 29 Dicembre 2013 ore 11,30, Piazza Vittorio Veneto davanti al Presidio dello sciopero della fame. 

martedì 24 dicembre 2013

Primo giorno di sciopero della fame. Inizia il portavoce Gianni Fabbris.

Comunicato stampa 

Martedì, 24 dicembre 2013 ore 13:00


Contrariamente a quanto dichiarato nei giorni scorsi il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche annuncia, in data odierna, l'inizio dello sciopero della fame.
In un primo momento, infatti, avevamo valutato di dare vita al solo presidio in piazza Vittorio Veneto a Matera aspettando che si riunisse il Consiglio dei Ministri e firmasse l'atto dovuto che i cittadini del Metapontino attendono ormai da ben oltre 80 giorni ossia, l'Ordianza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta.

mercoledì 20 novembre 2013

Terrejoniche fa appello a Pittella: "La Regione ci dia certezze"

Pubblicato su Ansa (leggi articolo originale)

MATERA - Attenta perimetrazione delle aree del Metapontino effettivamente colpite dall’alluvione del 6 e 7 ottobre scorso, per evitare, come accaduto nel 2011, l'inserimento di luoghi e persone che hanno finito col far crescere a dismisura le previsioni di intervento penalizzando i veri destinatari finora non indennizzati, e destinazione di una parte del fondo accantonato delle royalties sul petrolio per rifondere i danni di aziende colpite dal maltempo e realizzare opere di tutela del territorio.
Sono le richieste che il portavoce del comitato di difesa delle Terrejoniche, Gianni Fabbris, ha fatto al neopresidente della giunta regionale, Marcello Pittella, affinchè sia dia corso a tutte le procedure per il riconoscimento dello “stato di calamità” e all’emissione dell’ordinanza ministeriale: “Non è possibile - ha detto Fabbris - che a distanza di 45 giorni dall’alluvione la documentazione non sia giunta al Governo. La Puglia ha effettuato la ricognizione dei danni e presentato gli atti. La Basilicata è indietro. Se ci sono inadempienze, ritardi e responsabilità burocratiche lo verificheremo anche con i nostri legali. La nostra protesta di non votare raccogliendo i certificati elettorali ha dimostrato che dalla parte politica, e anche parlamentare, non c'è stata la dovuta attenzione sui danni. La situazione è insostenibile. La politica si muova. Per la Sardegna - ha continuato - i danni dell’alluvione sono stati affrontati in tempo reale”.
Fabbris, inoltre, ha ribadito la richiesta della nomina di un commissario unico per affrontare le questioni ricorrenti, create dal dissesto idrogeologico, del bacino comprensoriale del Bradano che interessa le province di Taranto e Matera: “Serve - ha spiegato - un commissario terzo, che non sia il presidente della Regione, per evitare problemi e limiti tuttora irrisolti di precedenti esperienze”. (ANSA)

martedì 19 novembre 2013

Domani conferenza stampa a Matera del Comitato TerreJoniche.

Mercoledì 20 Novembre 2013 ore 09:00 c/o la galleria Guerricchio, in piazza Vittorio Veneto a Matera Conferenza stampa del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche.

Una delegazione del Comitato TerreJoniche nella conferenza di domani, Mercoledì 20 Novembre alle ore 09,00 terrà una conferenza stampa per fare il punto della situazione ed annunciare le prossime iniziative di lotta nei confronti delle forze politiche e istituzionali e che riprenderanno dai prossimi giorni per il raggiungimento degli obiettivi indicati dalla piattaforma più volte divulgata. In merito ai recenti avvenimenti, infatti, urge più che mai una presa di posizione contro la sostanziale assenza delle forze politiche e istituzionali nella vertenza volta a sostenere le ragioni dei cittadini e dei territori colpiti dall’alluvione del 07 Ottobre scorso e chiediamo una svolta nell’impegno a favore dei cittadini e del territorio. Impegno non più rinviabile visto l'incrementarsi dei fenomeni alluvionali e la gravità delle condizioni di un territorio ormai notevolmente in ginocchio e con gravi ferite che deve essere garantito da tutti i responsabili istituzionali, vincendo e superando la tentazione di continuare ad addossarsi responsabilità di cui i cittadini non hanno alcuna colpa. Le aziende e i lavoratori colpiti nel reddito e nei beni, le famiglie nel diritto all’alloggio, il territorio con gli argini dei fiumi rotti in diversi punti non possono più aspettare che la politica ripari ai danni che essa stesso ha provocato. La stampa è invitata.

martedì 5 novembre 2013

A 30 giorni dall'alluvione del 7 Ottobre aspettiamo ancora risposte. Pronta la nostra mobilitazione


A 30 giorni dall'alluvione del 07 Ottobre 2013 il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche continua le  iniziative e promuove la mobilitazione per la settimana prossima.


Il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche conferma l'assemblea pubblica annunciata per stasera, 05 Novembre 2013 dalle ore 18:00 alle ore 22:00, a Bernalda in C.so Umberto tra Via Montegrappa e Via Lomonaco (nei pressi del Bar Tea Room).
Durante l'assemblea il comitato continuerà a raccogliere i certificati elettorali dei cittadini colpiti e della comunità tutta in protesta contro la politica fino a quando non verranno ottenute risposte.

“Fate il vostro dovere che noi faremo il nostro”.