Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

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giovedì 12 dicembre 2013

Domani una delegazione del comitato TerreJoniche è stata invitata all'inaugurazione della mostra fotografica “AQUA - deserti e monsoni”

Domani una delegazione del comitato TerreJoniche è stata invitata all'inaugurazione della mostra fotografica “AQUA - deserti e monsoni” di GMB AKASH G.Plasmati.
L'acqua nostra sorella può diventare distruttrice quando l'uomo le diventa nemica costruendo lì dove non dovrebbe e non mettendo in sicurezza il territorio quando si presenta fragile e in ginocchio come quello metapontino e ginosino che in meno di 3 anni ha avuto ben 3 alluvioni.
Il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche è impegnato, come ben sapete, da tempo per cercare di dare risposte ai problemi aperti dalle alluvioni nell'area del Metapontino e del Ginosino.
All'indomani della terza importante alluvione nel giro di meno di tre anni, la situazione per le comunità e il territorio sono drammatici.
Durante la mostra verrà data tesimonianza sullo stato dell'arte della nostra vertenza che investe tutto il territorio lucano e pugliese.

Giro il comunicato stampa che ci ha allegato Gaetano Plasmati.

La mostra chiude l'anno 2013 dedicato al tema Acqua.
La mostra Aqua_ha ricevuto un importante riconoscimento da parte della Nazioni Unite_UN-Water2013 – F.A.O.

Nell’ambito degli eventi organizzati in occasione del I.Y.W.C.2013, la mostra “AQUA - deserti e monsoni” ha destato grande interesse, tanto che lo Stockholm International Water Institute di Stoccolma, dove si è svolto il World Water Week 2013, ha chiesto di poterla ospitare in modo permanente nelle sale della sua sede.

La U.N.-Water ha voluto ringraziare i fotografi, la Galleria di Porta Pepice e Intransit Magazine con un comunicato nel quale si legge che la mostra ha “contribuito ad aumentare la consapevolezza globale delle sfide legate all’acqua in tutto il mondo”, e che le immagini della mostra hanno “destato un grande interesse da parte dei partecipanti alle conferenze internazionali e costituiscono una importante iniziativa nel quadro dell’Anno Internazionale della Cooperazione per le Risorse Idriche 2013”.
La mostra fotografica affronta, attraverso gli scatti di Plasmati e Akash, due temi: la carenza e l’abbondanza dell’acqua (argomenti al centro dell’interesse di UN-Water).
Aqvaworld Bluwellness Family Club, sempre attento ai temi di attualità, ha deciso di ospitare una mostra di così degno spessore sott’acqua nella piscina profonda 11 metri. Proprio a causa dei vari disagi causati da Nettuno nel nostro territorio, venerdì 13 dicembre alle ore 11:00 si terrà una conferenza stampa su come poter affrontare un così grave problema.

domenica 3 novembre 2013

Insieme per difendere la nostra terra. Il Comitato marcia contro lo sfruttamento della Mercure

Stamane, 03 Novembre 2013, alle ore 09:30 una delegazione del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche insieme ad Altragricoltura si è recata a Viggianello per esprimere vicinanza al movimento che sta sostenendo la battaglia contro la centrale Mercure dell'Enel.
Stiamo marciando insieme ai comuni di Rotonda e Viggianello, al movimento e alla Valle, fortemente compromessa dal fallimento delle politiche industriali e della chimica esprimendo solidarietà piena, convinti che il territorio debba essere tutelato e difeso da un uso indiscriminato.
Il Comitato e Altragricoltura rivendicano inoltre, il diritto ad usare la terra e l'ambiente in maniera socialemente giusta e sostenibile e aderiscono per affermare, ancora una volta, insieme alle nostre comunità, il diritto a produrre in un ambiente salubre e non contaminato.






Il comitato incontra nuovamente i cittadini di Marconia

Continuano gli incontri con la cittadinanza. Ieri sera, 02 Novembre, siamo ritornati nuovamente a Marconia.
Gianni Fabbris ha ricordato a tutti i presenti la necessità di premere per ottenere l'OPCM.
"Senza di quella non può essere rivendicato nessun diritto e certificato alcun danno".
Ecco perchè contro il silenzio delle istituzioni e del governo occorre premere e possiamo fare solo attraverso l'unione indiscriminata del territori colpiti sia lucani che pugliesi.
"Il nostro territorio ha diritto all'unità" così ha sentenziato Gianni Fabbris.
La dignità della nostra gente ha diritto a risposte concrete per questo, considerando che fra poco più di 15 giorni in Basilicata si voterà, se non le otterremo il nostro voto non ci sarà.
Tutti i cittadini stanno rispondendo al nostro appello consegnandoci i loro certificati elettorali.
Questo è per noi sinonimo di fiducia e ringraziamo chiunque appoggia la nostra protesta.
Martedì 05 Novembre saremo a Bernalda per continuare il nostro lavoro.










lunedì 28 ottobre 2013

Le campagne del metapontino e del ginosino attendono risposte e sopratutto di essere tutelate da vecchi e nuovi sciacalli.

Domani mattina, martedì 29 Ottobre 2013 ore 10:00, appuntamento con la stampa per raccontare la verità sul crollo del prezzo dell'uva e sul disastro delle colture nelle campagne alluvionate del metapontino e del ginosino.

Appuntamento ore 10:00 allo svincolo località  Pantano sulla S.S. Jonica 106 in direzione Reggio Calabria.

Sono almeno due anni che stiamo denunciando come le campagne del ginosino e del materano, colpite dall'alluvione, prima del Marzo 2011 ora dell'Ottobre 2013, sono fortemente sotto il rischio di penetrazione dell'usura
"Non lo diciamo solo noi del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche insieme ad Altragricoltura ma lo hanno detto in questi anni, numerosi presidi di società civile e fin'anche il Ministero degli Interni che ha adottato più volte una serie di documenti ufficiali in cui ha denunciato come, per la Puglia e la Basilicata, il rischio più grande di penetrazione della malavita e dei fenomeni delinquenziali, sia proprio legata alla penetrazione dell'usura nelle aree del metapontino e del ginosino dovuto sia al trust dei prodotti ortofrutticoli da parte della speculazione commerciale e finanziaria sia a causa dei ritardi o dei mancati risarcimenti per i soggetti che hanno subito i danni dell'alluvione.
A queste denunce, alla presenza di questi ben noti sciacalli che approfittano della difficoltà economica e finanziaria dei soggetti colpiti e indeboliti dagli eventi come quelli dell'alluvione, si aggiunge, nelle ultime settimane, negli ultimi mesi, il nuovo volto della speculazione nelle campagne del tarantino e del materano, dovuto in particolare al crollo pilotato del prezzo dell'uva che viene ritirata ben al di sotto di qualsiasi costo reale di produzione e al crollo delle altre colture del territorio.
In particolare, Gianni Fabbris con la delegazione che ha incontrato nei giorni scorsi il sottosegretario all'agricoltura Castiglione presso la provincia di Matera insieme al prefetto di Matera, ha denunciato come in particolare, il ritiro dell'uva da zuccheri sia crollato al di sotto di qualsiasi aspettativa di mercato.
L'uva da zuccheri che l'anno scorso era stata ritirata a ca. 0.30 centesimi di €, improvvisamente, in queste settimane, è crollata fra i 6 e gli 8 centesimi. 
A questa situazione dovuta al trust di chi sta facendo incetta speculativa di prodotto nelle campagne per poter approfittare della condizione di disagio delle aziende e poter facilmente lucrare sulla pelle di chi la terra la lavora, in particolare in questo caso delle grandi concentrazioni industriali che detengono il controllo del mercato da zuccheri e che utilizzano le cantine e i raccoglitori del posto come strumenti di una operazione di speculazione, si aggiunge anche il crollo del prezzo dell'uva da tavola per cui i commercianti che avevano già stipulato contratti nei mesi scorsi e per cui avevano anche anticipato somme, approfittando della presenza dell'alluvione, utilizzano ogni mezzo per non raccogliere l'uva facendone crollare il prezzo.
"Una situazione questa intollerabile che si aggiunge al fatto che molte delle aziende che erano state colpite dall'alluvione di Marzo 2011, non hanno avuto alcun rimborso e non avendo potuto ricostruire gli impianti come i frutteti o i vigneti li hanno riconvertiti sostituendoli con colture in pieno campo  come le ortive (carciofi, finocchi, etc.) che erano in queste settimane in piena produzione."
Questa situazione per cui l'alluvione ha determinato una perdita drammatica di prodotto e di reddito ci segnala come la più grande emergenza che ci sia in questo momento nelle campagne, al confine fra la Basilicata e la Puglia, è il venir meno di qualsiasi fonte di reddito credibile per affrontare le spese dell'annata agraria.

Domani mattina alle ore 10:00 Altragricoltura insieme al Comitato per la Difesa delle TerreJoniche organizza una conferenza stampa nei luoghi della parte ginosina colpita dall'alluvione, in particolare nell'area dei vigneti devastati intorno alla gravina in località Pantano, in particolare all'altezza della azienda Terzuoli-Ferrante dando appuntamento sulla S.S Jonica per chiarire la situazione, denunciare quello che sta accadendo e sopratutto annunciare le denunce rivolte sia al Ministero che alle autorità competenti affinchè sia messa in campo il massimo della vigilanza possibile.

In particolare la conferenza stampa sarà l'occasione per stigmatizzare le accuse infondate che alcuni commercianti (evidentemente dalla coscienza penosa) hanno rivolto nei confronti del Comitato e chiarire ai giornalisti qual è la tragica verità in questo momento esistente nelle campagne.


Si avvisano tutti i giornalisti che interverranno che poichè è dato appuntamento alle ore 10:00 allo svincolo di località Pantano di dare conferma al seguente n. 3466483882 per poterli attendere e portarli a destinazione. Grazie.

Antiracket. Il Comitato TerreJoniche partecipa al convegno dell'Adiconsum

Questa sera alle ore 18:00, Gianni Fabbris, portavoce del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche e coordinatore nazionale di Altragricoltura, interverrà durante il convegno “Famiglie e imprese: uscire dal sovraindebitamento e dall'usura” organizzato dall'Adiconsum Basilicata d'intesa con La Fondazione Lucana Antiusura “Monsignor Cavalla”e l'associazione antiracket e antiusura “Famiglia è sussidiarietà”, presso la Madiateca Provinciale di Matera.
Durante il dibattito verrà affrontato il tema dell'usura nelle campagne e l'inasprimento di tale condizione a seguito all'alluvione dell'Ottobre scorso che ha definitivamente messo in ginocchio numerose famiglie, aziende agricole e non, del metapontino e ginosino.
“Ormai le aziende sono al collasso. Occorre cambiare le politiche di sostegno favorendo finanziamenti a fondo perduto per combattere sopratutto il fenomeno dell’usura”.
Sarà l'occasione, data la presenza prevista del viceministro dell'Interno, Filippo Bubbico, per sollecitare interventi urgenti per la comunità alluvionata e che non potranno essere individuati fino a quando il Governo nazionale non concederà l'ordinanza che riconosce lo stato di emergenza.
L'ordianza dovrà, infatti, fin dal primo momento, indicare le somme necessarie alla messa in sicurezza del territorio e definire le risorse economiche da destinare al risarcimento dei danni subiti dalle attività produttive e dalle famiglie invase dall'acqua in poche ore.
“Ci vogliono soldi immediati e supporto economico per non saltare” - dice Gianni Fabbris.
Il Comitato inoltre continuerà la campagna rivolta alla politica che ha preso il via ieri sera a Marconia durante la pubblica assemblea, dal titolo: “Fate il vostro dovere che noi faremo il nostro”.
Nello spazio antistante le Mediateca, il Comitato sarà presente con un banco dove i cittadini colpiti, ma anche la comunità tutta che condivide questo percorso, potrà consegnare il proprio certificato elettorale.
"Se non avremo risposte concrete dalla politica- dicono- i cittadini alluvionati che da due anni le attendono e che oggi non sono più disposti ad aspettare, diserteremo le urne alle elezioni regionali di Basilicata ed alle prossime scadenze elettorali in Puglia".


domenica 27 ottobre 2013

Gli alluvionati aprono la loro campagna elettorale. Ritiriamo i certificati elettorali!

Oggi il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche sarà presente a Marconia per incontrare i cittadini colpiti dagli eventi alluvionali del 7 Ottobre scorso.
Sarà l'occasione per fare un pò di chiarezza circa gli adempimenti da compiere e l'iter che dovrà essere seguito.
Durante l'incontro che si terrà a piazza Elettra intorno alle 18:30 di questa sera distribuiremo materiale informativo, vi aggiorneremo sullo stato dell'arte e sulle prossime iniziative che il comitato intende produrre nei prossimi giorni fino a giungere al ritiro dei certificati elettoriali.

venerdì 26 aprile 2013

Il Comitato TerreJoniche candidato al concorso “A caccia di Pionieri”

E’ iniziato il conto alla rovescia verso la “Notte dei Pionieri”, la grande cerimonia di premiazione del concorso “A caccia di pionieri” che si terrà venrdi 3 maggio a Milano presso la location esclusiva della Triennale.
Nell’attesa capire se il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche risulta tra i 10 pionieri vincitori ci accontentiamo di essere tra le 120 organizzazioni visionarie e innovative che stanno lavorando per generare un cambiamento concreto nella nostra società.
Tutti i 120 pionieri saranno “mappati” in una speciale “Mappa dei Pionieri”, una vera catalogazione georefernziata che conterrà le storie e faciliterà la creazione di reti di collaborazione fra gli stessi.
Nei prossimi giorni sapremo se i narratori d’eccezione scriveranno un racconto sul nostro Comitato basato sulla presentazione che noi gli abbiamo fornito e che, se risulterà vincente, sarà raccolta in un ebook edito da La Stampa, il media partner del Concorso.
I nomi dei 10 pionieri vincitori sono invece avvolti dalla riservatezza sappiamo che tutte le realtà che hanno partecipato sono giovani perchè ben il 54,9%  é nato negli ultimi tre anni, come nel nostro caso, e ha già raggiunto un primo successo.
A nome di tutti i membri del coordinamento ringraziamo i nostri cittadini e le nostre comunità. E' solo grazie alla loro partecipazione attiva e passionale se possiamo oggi vantare di essere considerati "Soggetti che operano per la Qualità della Democrazia", questo l'ambito in cui siamo rientrati, occupando un posticino che ha fatto tanto rumore in quel 32% di realtà che vivono e operano nel Sud.
Non so voi ma noi ci sentiamo veramente fieri del risultato raggiunto. 

Il Coordinamento per la Difesa delle TerreJoniche

sabato 2 marzo 2013

Ginosa, a due anni dall’alluvione ancora senza risarcimenti

GINOSA - Sono passati due anni dall’alluvione che, nella notte del tragico 2 marzo 2011, ha travolto il territorio ionico, in particolare marina di Ginosa. Cittadini e imprese sono ancora in attesa dei risarcimenti.

mercoledì 2 gennaio 2013

Matera. Conferenza stampa congiunta Comitato Tj e Altragricoltura






Oggi a Matera si è svolta la conferenza stampa congiunta di Comitato TerreJoniche e Altragricoltura. E' stata l'ennesima iniziativa che abbiamo messo in campo per fare il punto sull'attuazione degli interventi previsti a seguito dell'alluvione di Marzo 2011 nel Metapontino e per accellerare l'erogazione delle risorse finanziarie destinate alle aziende agricole danneggiate. Nel mese di novembre scorso la Giunta aveva approvato la graduatoria provvisoria delle domande di aiuto presentate dalle famiglie danneggiate. Del milione di euro, 700 mila erano stati destinati alle famiglie e 300 mila sono stati destinati alla costituzione di un fondo a favore delle famiglie a rischio usura.A questo si deve aggiungere che nel mese di settebre il Governo nazionale aveva accreditato alla Regione i 7 milioni di euro per finanziare interventi "urgenti" di protezione civile per la messa in sicurezza degli argini dei fiumi compromessi. Abbiamo ancora una volta, infatti sottolineato la lentezza dei programmi che Giunta e Governo stentano ad attuare e che rischia di pregiudicare l'attività di centinaia di aziende agricole nell'anno appena iniziato. le aziende infatti, devono anche fare i conti con le novità introdotte dalla Pac, come l'approvazione dell'art. 62, con il quale l'Italia accetta un accordo comunitario-marocchino che metterebbe in ginocchio la nostra agricoltura, l'Imu etc., etc.




giovedì 2 agosto 2012

4 Agosto 2012: Assemblea generale pubblica del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche

Sabato 4 luglio 2012 ore 19:30 ci incontriamo a Marina di Ginosa nei pressi della Sala Parrocchiale.
Capiremo a che punto siamo e cosa ora bisogna fare per poter accedere al 1,2 mln di euro per la Puglia e 1 mln di euro per la Basilicata.
Vi aspettiamo numerosi. Grazie.

martedì 17 luglio 2012

17 Luglio 2012: Col/Azione al "No Triv"

Come era stato annunciato ieri e come Carmine Sgambato, stamattina un gruppo di Agricoltori lucani e Pugliesi si è dato appuntamento alle 7 al Villaggio Mattei per occupare un pezzo di terra incolta in quel territorio.
Mentre Giovanni, Vincenzo e Pietro (agricoltori della Val Basento) aravano una parte dei terreni con i loro trattori, su un camioncino con le insegne di Altragricoltura, della OLA, del Comitato TerreJoniche e del Coordinamento Notriv, interveniva Gianni Fabbris, coordinatore nazionale di Altragricoltura e portavoce del Comitato TerreJoniche, per spiegare il senso della azione.
“Oggi i contadini di questo territorio si riappropriano di tre ettari di terra incolta nel centro di un territorio fortemente compromesso dal fallimento delle politiche industriali e della chimica. Oggi affermiamo il diritto ad usare la terra in maniera socialmente giusta e sostenibile, per questo ce ne riappropriamo”.
Con i contadini che aravano almeno altri trenta agricoltori metapontino e ginosini ed i rappresentanti delle organizzazioni che si sono dati appuntamento a Pisticci Scalo per la due giorni NoTriv che, dopo aver fatto colazione con i prodotti offerti e preparati dalle donne di Altragricoltura, hanno contribuito alle operazioni di pulizia dell’area liberandone una parte da innumerevoli rifiuti (bottiglie, plastiche, pneumatici, metalli ed altro).
Fabbris ha ulteriormente spiegato: “Oggi prendiamo possesso di questo territorio e chiediamo formalmente alla proprietà (il Comune di Pisticci) di assegnarne l’uso ai contadini per rimetterlo in produzione. La richiesta è fatta da tutte le associazioni partecipanti alla due giorni Notriv che stiamo conducendo e punta a realizzare e sostenere un progetto di uso sociale ecologicamente compatibile. Altragricoltura presenterà il progetto di realizzazione di una fattoria didattica e di un centro sperimentale contadino sulle tecniche agronomiche ed ambientali per il riuso di aree ambientalmente compromesse come queste. Il progetto metterà insieme i saperi degli agricoltori e dei pastori, con la ricerca tecnica e scientifica e degli esperti di tutela ambientale, coinvolgendo le migliori esperienze scientifiche  e professionali del territorio. Una parte di questa area, sarà invece piantata con un frutteto con diverse specie arboree che verrà consegnato alla comunità del Villaggio Mattei perché lo possa gestire e godere, dopo essere stata bonificata e dopo aver verificato con analisi di laboratorio che la terra non sia compromessa” (un primo campione di terra verrà inviato già lunedì al laboratorio di analisi per le verifiche del caso).
Dopo aver preparato il terreno con un primo intervento (cui seguiranno altri e ben più importanti lavori per la messa in produzione) il presidio dei contadini e delle associazioni presenti ha compiuto un ultimo atto fortemente simbolico ma molto concreto: un trattore con una trivella (su cui era esposta la bandiera NOTRIV) è entrato nell’area ed ha realizzato una buca di circa 70 cm in cui è stato messo a dimora un ulivo selvatico su cui, successivamente, saranno innestate varietà di produzione olearia della nostra tradizione territoriale. Mentre  la messa a dimora della pianta fra i contadini presenti veniva osservato “SITRIV, queste sono le trivelle che ci piacciono, quelle che ci portano vita e risorse e non quelle che ce le sottraggono per arricchire multinazionali e speculatori lasciandoci solo danni ambientali e qualche mancia insignificante con cui vorrebbero compraci le coscienze”. La messa a dimora della pianta d’olivo, la ha realizzata il rappresentante delle Associazioni della Lombardia presente alla 2 giorni NoTriv commentando: “Insieme ad un piccolo pezzo di terra in Val Susa, adesso, ho anche una pianta d’Olivo in Basilicata, un bel modo per segnare l’unità delle lotte per la difesa della terra ed un altro modello economico ed ambientale per il territorio e le nostre comunità”
L’assemblea NoTriv ha assunto, fra le sue conclusioni, il progetto di realizzare il Centro Contadino Sperimentale e la fattoria didattica come il primo esempio concreto per tutto il nascente movimento di legare la critica e la proposta alle pratiche concrete di modelli e percorsi alternativi alla gestione del territorio.
Alla fine della mattinata il Sindaco di Pisticci, Vito Di Trani, venuto a salutare i partecipanti all’assemblea ha ricevuto la comunicazione dell’occupazione da Gianni Fabbris con cui ha fissato un appuntamento nei prossimi giorni per discutere il da farsi.

Dopo l'Azione la ...Colazione

domenica 15 luglio 2012

15 Luglio 2012: il Comitato aderisce alla manifestazione "No Triv"

Parla Carmine Sgambato a nome di tutto il Comitato
Il Comitato TJ e l'Associazione TJ a.p.s. hanno aderito alla manifestazione nazionale No Triv contro le trivellazioni di gas e petrolio in terra e mare deliberato dal governo Monti nell'art. 16 del decreto "Crescitalia".

giovedì 12 luglio 2012

12 Luglio 2012: seminario di studi "Uscire dalla crisi finanziaria delle aziende agricole: strumenti, percorsi operativi e risposte normative".

da dx a sx: ass. A. Gabellano, Gianni Fabbris, il Presidente del Tribunale di Matera dott. G. Attimonelli, il Prefetto di Matera dott. Luigi Pizzi, il giudice delegato Antonello Vitale della Sezione Fallimentare del Tribunale di Matera, il dott. Andrea Freschi dirigente genera
le del Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, Avv. A. Melidoro, il Presidente nazionale dell'ISMEA dott. Semerari. C'erano inoltre il Presidente della Provincia di Matera F. Stella, il dott. G. Samela di Altragricoltura e infine l'assessore regionale Agricoltura di Basilciata Rosa Mastrosimone. Oltre a numerosi rappresentanti di istituti di credito e bancari.
Questa mattina nella sala consigliare della provincia di Matera si è tenuto il seminario: "Uscire dalla crisi finanziaria delle aziende agricole: strumenti, percorsi operativi e risposte normative".
Il Comitato, data l'importanza degli argomenti trattati che riguardano la maggior parte delle aziende agricole coinvolte nell'alluvione di Marzo, era presente.
Il seminario è stato inserito nel quadro delle iniziative contro la crisi nelle campagne e per garantire il diritto contadino a produrre (diritto costituente per affermare la Sovranità Alimentare). Promosso da Altragricoltura, con il supporto del Soccorso Contadino di Basilicata, ha analizzato, in modo particolare, gli strumenti operativi per gestire la fuoriuscita dall'indebitamento delle aziende agricole.

Questo il programma/invito :

Invito
Ai tecnici, amministratori, eletti, operatori istituzionali,
economici e finanziari, agricoltori, associazioni

Matera, 12 Luglio 2012 – Sala Consigliare della Provincia

Seminario di lavoro

Uscire dalla crisi finanziaria delle aziende agricole:
strumenti, percorsi operativi e risposte normative

Saluto
Franco Stella - Provincia MT
Coordina e introduce
Gianni Fabbris – Altragricoltura

Ore 9,30
Gli strumenti per il credito e gli investimenti di ISMEA
presenta: Dott. G. Samela – Altragricoltura
interviene: Dott. A. Semerari - Presidente Nazionale ISMEA

Ore 10,30
Gli accordi per la ristrutturazione del debito in agricoltura
presenta: Avv. A. Melidoro - Soccorso Contadino
interviene: Dott. G. Attimonelli Petraglione – Presidente Tribunale Matera
Dott. A. Vitale magistrato Tribunale di Matera

pausa caffè

Ore 11,30
Garantire il diritto all’accesso alle risorse finanziarie:
nuovi percorsi, norme e misure
presenta: Dott. G. Samela - Altragricoltura
interviene: Dott. A. Freschi – Direttore Generale Assessorato Agricoltura Basilicata

Ore 12,30
Intervento dell’Asessore Regionale Agricoltura. di Basilicata, Rosa Mastrosimone

giovedì 28 giugno 2012

28 Maggio: incontro con gli agricoltori pugliesi per ricevere il mandato di rappresentanza

Nell'OPCM della Regione Puglia non viene indicata alcuna integrazione per i danni che l'alluvione ha apportato alle aziende agricole ma si rimanda alle norme che regolano la L. 102 ossia una legge che permette agli agricoltori di accedere a un fondo che tuttavia, ad oggi, risulta privo di risorse perchè non viene mai finanziato. Pertanto rimane ferma la nostra volontà che oltre ai ristori alle famiglie vengano trovate risorse anche per le aziende agricole colpite e chiediamo agli agricoltori e proprietari di aziende piccole medie e grandi del territorio Pugliese di partecipare attivamente affinchè i loro diritti vengano tutelati e i loro danni siano inseriti nei provvedimenti straordinari dell'OPCM.

lunedì 4 giugno 2012

Assemblea generale pubblica del Comitato Terre Joniche

Il 4 giugno 2012 alle ore 19:30 si riunisce presso il Parco di Apollo a Metaponto Borgo il comitato per la difesa delle Terrejoniche sia per la parte lucana che pugliese per discutere sullo stato dell'arte relativa alla vertenza alluvione.

venerdì 1 giugno 2012

1 Giugno 2012: incontro con la regione Basilicata e gli esponenti del Comitato antiracket e antiusura.

Nel pomeriggio di ieri si è tenuto un incontro tra la Regione Basilicata e gli esponenti del Comitato antiracket e antiusura per discutere insieme sulla proposta di gestione di un fondo che prevenga il rischio usura nelle zone dell'area epicentrica colpite dall'alluvione del Marzo 2011. La regione Basilicata individua nella Fondazione Monsignor Cavalla diretta da don Basilio Gavazzeni e residente nella provincia di Matera quella idonea a gestire il fondo di 300 mila euro.


martedì 29 maggio 2012

29 Maggio 2012: un'altra calamità ha colpito il nostro paese

Il Comitato per la Difesa delle Terrejoniche esprime piena solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. Chiediamo al Governo di intervenire in fretta e con metodo, dando assistenza alla popolazione colpita, senza perdersi dietro chiacchiere assurde sentite in questi giorni quale il DL 59/2012 che stabilisce che in caso di calamità naturale ci sia solo un risarcimento a fronte di copertura assicurativa stipulata dal privato cittadino.

martedì 1 maggio 2012

Ringraziamenti

Ringraziamo quanti ci hanno sostenuto in questi giorni firmando l'appello, stando al nostro fianco e supportandoci come sempre. Continuaiamo a chiedervi di non lasciarci soli. Il contributo di ognuno di noi è importante e prezioso. Solo facendo comunità possiamo vincere battaglie molto dure ed estenuanti come questa. Grazie a tutti.

Sospeso lo sciopero della fame, in attesa che la Regioni sblocchi il milione di euro promesso. Pronti a riprendere

Avevamo iniziato quattro giorni fa, con lo sciopero della fame di Fabbris e Mimmo Prencipe, a richiedere l'applicazione delle promesse che ci erano state garantite il 01 Aprile scorso durante il forum tenutosi a Matera e a Marina di Ginosa sulla costituzione di una rete nazionale che tutelasse le comunità dei fiumi colpite da distrastri ambientali e bombe d'acqua.
Nell'occasione, infatti, i vicari Limongelli per la regione Puglia e, Mancusi per la Basilicata avevano affermato che entro il 30 Aprile si sarebbe provveduto alla chiusura dei lavori della prima OPCM ossia stima dei danni, riparto delle somme, definizione dell'area epicentrica e, per la regione Basilicata, integrazione di risorse libere da destinare alle famiglie maggiormente colpite affinchè potessero ripartire nela misura di 1 mln di euro.

lunedì 30 aprile 2012

30 Aprile 2012: firmate l'appello!

Oggi 30 Aprile IV giorno del 3° sciopero della fame. Verifichiamo le risposte, pronti a nuove forme di lotta. Invitiamo tutti ad unirisi all'appello firmato dai candidati sindaci della provincia di Matera e Taranto inviando una mail OGGI alla Presidenza della Regione Basilicata. Gli indirizzi sono i seguenti: vito.defilippo@regione.basilicata.it oppure nino.grasso@regione.basilicata.it
N. Fax 0971 668159

“Al Commissario Straordinario per l’Alluvione di Marzo in Basilicata, Presidente Vito De Filippo

Io sottoscritto, candidato sindaco per le elezioni amministrative 2012 a Policoro, esprimo il mio impegno a favore delle due istanze fondamentali avanzate dai cittadini del Metapontino e del Ginosino in questi mesi impegnati nella vertenza seguita all’alluvione del Marzo 2011. La richiesta di prevenire nuovi disastri ambientali legati alla scorretta gestione del territorio conducendo una forte azione di messa in sicurezza e quella di riconoscere e soddisfare il diritto ai ristori per quanti sono stati direttamente colpiti, sono le istante di tutte le nostre comunità del Metapontino espresse più volte in molte iniziative condotte negli scorsi mesi di mobilitazione congiuntamente fra istituzioni comunali e comitato dei cittadini.

Mobilitazione che, pur avendo riscosso importanti risultati, oggi deve superare la sua prova fondamentale: produrre effetti concreti per il territorio e le persone che, in assenza di risposte concrete da 14 mesi non possono più attendere oltre. Il comitato ha chiesto in questi giorni che si spendano le risorse già a disposizione del Commissario straordinario, che si concluda la verifica sui bisogni in modo da aprire e finanziare di concerto con il Governo Nazionale la fase a regime dei risarcimenti e della messa in sicurezza e, soprattutto, che si aggiungano alle risorse già individuate per l’emergenza della prima messa in sicurezza (14,5 milioni di euro) altre risorse urgenti per venire incontro alle famiglie colpite maggiormente in difficoltà e al limite del tracollo finanziario.

Chiedo, conseguentemente, che, in nome del diritto fondamentale dei cittadini colpiti ai risarcimenti, in attesa che le prossime azioni in corso producano effetti adeguati, si proceda a concedere una anticipazione ormai inevitabile a 14 mesi di distanza dall’alluvione. Anticipazione, evidentemente, possibile all’interno delle misure straordinarie in capo alla responsabilità diretta del Commissario e che può essere realizzata se si integrano le risorse già stanziate con ulteriori somme libere da vincoli e per cui garantire arrivino direttamente agli interessati.

Consideriamo, questo, un atto indispensabile per consentire alla comunità ferita di continuare a tenere aperta la fiducia nelle istituzioni e risolvere alcuni dei molti problemi aperti anche per evitare che, in assenza di azioni utili ed efficaci, intere famiglie finiscano in mano agli usurai come persino il Ministero degli Interni ha evidenziato parlando dell’alluvione nel Metapontino nella sua ultima relazione al Parlamento sulle attività antimafia.

Certo che Ella vorrà rispondere positivamente alla richiesta avanzata a sostegno delle istanze espresse dalla mobilitazione in questi giorni , rinnovo il mio personale impegno nella risoluzione dei problemi aperti sul territorio dall’alluvione di Marzo”