Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

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domenica 1 aprile 2012

01 Aprile 2012: si conclude il forum "Mai Più"


A partire dalle ore 9:30 a Matera presso gli Ipogei di San Francesco si è tenuto l'incontro con i rappresentanti delle Regioni di Puglia e Basilicata, a cui il Comitato Terre Joniche ha evidenziato le proposte emerse dalla giornata studio di ieri ossia:
- una Proposta di suffragio Nazionale a cui i Comitati e le Associazioni attive sul territorio e sensibili alla questione stanno lavorando oggi, a sostituzione del Decreto Milleproroghe febbr 2011 e della Tassa sulle Disgrazie dichiarati INCOSTITUZIONALI;
- la richiesta insieme ai Comitati ed Associazioni attivi di un'azione di protezione civile partecipata;
- la richiesta di chiudere a breve entro il 30 aprile 2012 la prima ordinanza sia per la Regione Puglia che per la Regione Basilicata riguardanti la messa in sicurezza del territorio per iniziare la preparazione della seconda ordinanza con la quale mettere a disposizione delle famiglie e delle aziende colpite dall'alluvione e risorse per far fronte al danno a cui dopo 13 mesi ancora ne subiscono le conseguenze drammatiche, compreso quuella dell'usura e di banche che nn vogliono allinearsi alla dipsosizione emessa dal Governo di sopensione delle rate di prestito e/mutuo.
La delegazione del comitato proveniente dal ginosino è partita alle ore 08:30 dalla Stazione di Marina di Ginosa per essere ancora una volta comunità e affrontare le problematiche.


Luca Limongelli (Soggetto attuatore dell'ordinanza di protezione civile per l'alluvione di Marzo 2011 in Puglia) durante un suo intervento a conclusione del Forum Mai Più a Matera.




Agatino Mancusi (Assessore alle Infrastrutture in Basilicata) durante un suo intervento nella giornata conclusiva del Forum.

venerdì 30 marzo 2012

30 Marzo 2012: Report della giornata e programma iniziative

Nasce la rete nazionale "Mai Più"
Si è tenuta la prima giornata del forum Maipiù bombe d'acqua e disastri ambientali, ieri 30 Marzo 2011. All'inaugurazione della mostra d'arte "Un fiume d'arte LiquidaMente affiora" allestita con opere di oltre 30 artisti di 7 diverse regioni donate al Comitato TerreJoniche, presenti la presidente del Consiglio Comunale di Matera Brunella Massenzio, l'assessore provinciale di Matera Angelo Garbellano e Rosa Gentile (già assessore alle infrastrutture di Basilicata), è seguita una performance di un gruppo di giovani artisti di Empoli che ha messo in scena un bodypainting sul tema dell'acqua e delle alluvioni. La mattinata si è conclusa con l'incontro con gli studenti delle scuole e l'avvio del laboratorio d'arte tenuto da un gruppo di giovani del Liceo Artistico di Matera.

giovedì 29 marzo 2012

Venerdì 30 Marzo: Assemblea con le scuole del materano e del tarantino "Maipiù bombe d'acqua e disastri ambientali"

Body painting durante l'inaugurazione
All'interno delle iniziative previste per l'anniversario dell'alluvione del Marzo 2011, con l'obiettivo di estendere e rafforzare la consapevolezza e le motivazioni dei cittadini, il Comitato per la Difesa delle Terre Joniche promuove un incontro con le scuole della Provincia di Matera e Taranto, Venerdì 30 Marzo 2012.
L'incontro è pensato come una prima tappa di un possibile ed auspicabile percorso di iniziative nelle scuole volto a  coinvolgere i giovani in lavori di ricerca, elaborazione ed approfondimento sui temi della gestione dei fiumi, del territorio, della prevenzione, dei modelli sociali ed economici sostenibili del nostro contesto ambientale.

Venerdì 30 Marzo: Mostra/ Estemporanea: “Un fiume d'arte liquidaMente affiora”.

Allestimento mostra
Premessa

Ad un anno di distanza dall'alluvione del 1° e 2 Marzo 2011 il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche propone fra i giorni 30, 31 Marzo  e  1° Aprile 2012 una serie di iniziative con un duplice obiettivo: quello di tenere alta l'attenzione nel territorio Lucano e Pugliese sui problemi ancora irrisolti e quello di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni ai fenomeni dei disastri naturali con particolare riferimento alle alluvioni, trasformandoli da soggetti passivi ad interlocutori attivi perchè, la tutela dell’ambiente è un diritto, ma la prevenzione un dovere di ognuno di noi.

giovedì 22 marzo 2012

21 Marzo 2012: Conferenza stampa e incontro con gli artisti che donano le proprie opere al Comitato TJ

Conferenza stampa del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche per la presentazione del forum nazionale "MaiPIù". Erano presenti l'Associazione Pietre Volanti di Potenza insieme ad una nutrita delegazione di artisti del territorio hanno donato le loro opere per costituire un fondo a favore del Comitato. Le opere saranno in mostra a Matera C/o gli Ipogei di San Francesco a partire da Venerdì 30 marzo 2012.


Alcuni degli artisti e opere realizzate
Intervista a Gianni Fabbris




 

sabato 10 marzo 2012

Ad un anno di distanza dalle alluvioni di Marzo 2011 Un Forum per contare "Maipiù bombe d'acqua e disastri ambientali"Il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche è sorto all'indomani dell'ennesimo annunciatissimo disastro ambientale del 01 Marzo 2011 fra la Puglia e Basilicata per volontà dei cittadini colpiti e di alcune associazioni attive sul territorio lucano e pugliese. L’evento stravolse la vita di molti, distruggendo aziende e attività, e sconvolgendo il territorio e le sue strutture. La sua costituzione ebbe pertanto due obiettivi da perseguire: mettere in sicurezza il territorio colpito prevenendo nuovi disastri ambientali e ottenere i risarcimenti per quanti sono stati colpiti. Un lungo anno di iniziative e mobilitazioni che hanno coinvolto fortemente il territorio, i cittadini e le istituzioni e che ha dovuto fare i conti con la pervicace volontà politica del governo nazionale di non dare risposte e non assumere responsabilità e con il tentativo funzionale di cancellare agli occhi dell'opinione pubblica la devastazione. Ecco che ad un anno di distanza dall'alluvione, con diverse manifestazioni e blocchi stradali sul territorio, presidi nei due capoluoghi di regione, due manifestazioni a Roma, due lunghi ed impegnativi scioperi della fame, innumerevoli iniziative di sensibilizzazione, l'Alluvione Tour rivolto ai giornalisti, abbiamo l'orgoglio di aver realizzato direttamente o di aver contribuito a realizzare quattro importanti risultati: - l'emissione delle due OPCM (Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri) emesse senza alzare le tasse ai cittadini lucani e pugliesi, unico caso in Italia nonostante il blocco opposto dalla norma voluta solo 5 giorni prima dall'alluvione dal Parlamento che nei fatti impediva ai cittadini ed alle istituzioni territoriali di avere risposte e imponeva la tassa sulle disgrazie, - due primi stanziamenti (14,5 mln per la Basilicata e 1,6 per la Puglia) per far fronte alle prime emergenze di messa in sicurezza del territorio - la sospensione dei pagamenti INPS ed INAIL per le aree alluvionate - la dichiarazione di incostituzionalità parziale per l'articolo 2 della legge 225 del 2011 (decreto milleproroghe) definita la “tassa sulle disgrazie” In un anno di iniziative del Comitato, in definitiva, abbiamo riconquistato il sistema di regole che ci era stato negato, il campo di gioco in cui giocare la vera partita della messa in sicurezza delle nostre terre e dei risarcimenti per quanti sono stati colpiti e danneggiati, mentre il Comitato si configura sempre di più come il luogo in cui si ritrova la comunità e dove il protagonismo dei cittadini diventa la componente fondamentale di un processo di partecipazione democratica, di proposta collettiva e di azione diretta che investe il territorio, rivendica diritti collettivi e individuali e coniuga doveri sociali. Oggi, ad un anno di distanza, siamo ancora in mobilitazione per pretendere dalle istituzioni che venga applicato quello che abbiamo conquistato con la mobilitazione: non un Euro è ancora stato speso e non un intervento è stato ancora realizzato mentre ogni volta che piove i fiumi esondano pericolosamente e le famiglie e attività economiche colpite che non hanno avuto alcun ristoro sono in mano agli usurai dopo un anno di attesa. Così, ancora una volta abbiamo ripreso le azioni di mobilitazione nel mese di Marzo 2012 per ottenere principalmente due obiettivi concreti: l'applicazione piena dell'OPCM entro il mese avviando i primi lavori di messa in sicurezza degli argini e consentendo alle persone ed alle aziende di avanzare le richieste di risarcimento e un intervento urgente che salvi le attività economiche e le famiglie dell'area epicentrica dell'alluvione dal disastro economico. Mentre siamo ancora in mobilitazione per avere dai due Commissari straordinari incaricati risposte sul territorio, avvertiamo forte la necessità di recuperare la dimensione nazionale dentro cui siamo obbligati a guardare per avere soluzioni vere. Proprio nel momento in cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l'incostituzionalità della norma che obbligava alla tassa sulle disgrazie occorre mettere in campo proposte ed iniziative che, al contrario, garantiscano i cittadini, le istituzioni ed il territorio. Avvertiamo forte l'esigenza di incontrarci con i tanti e tante che in questo ultimo anno hanno fatto i conti in tante zone d'Italia con le alluvioni ed i problemi della cattiva gestione dei fiumi, per trovare insieme le risposte comuni. Le bombe d'acqua hanno colpito duro in tanti luoghi ed, ovunque, hanno lasciato devastazione trovando le comunità e le istituzioni del territorio impreparate, disarmate, senza strumenti e senza risposte esaurienti. Fare rete, costruire uno spazio comune di confronto, scambio e proposta, aprire una discussione nel Paese con la politica nazionale per trovare soluzioni concrete è la strada che consideriamo decisiva per rimettere al centro i diritti delle nostre comunità. Per questo proponiamo un forum nei giorni fra il 30 Marzo ed il 1° Aprile 2012 per tenere alta l'attenzione sui problemi ancora tutti aperti e quello di far avanzare la capacità di risposta e prevenzione dei cittadini e delle istituzioni ai fenomeni dei disastri naturali con particolare riferimento alle alluvioni. Un forum rivolto ai fratelli e le sorelle che hanno lavorato e lavorano nelle aree alluvionate, ai comitati sorti per dare risposte ai cittadini ed al territorio, alle associazioni che hanno operato ed operano sulla prevenzione delle alluvioni e sul soccorso alle comunità. Con due obiettivi concreti: discutere la proposta di costituire una rete nazionale di iniziativa, socializzazione e coordinamento e quella di confrontarci sulle proposte legislative regionali e nazionali. Vi proponiamo di essere con noi fra la sera di venerdì 30 marzo e la mattinata di domenica 1° Aprile in Basilicata per incontrarci intorno a questi obiettivi in un “Forum di lavoro”. Il forum si svolgerà all'interno di una serie di iniziative che terremo in quei giorni e che, fra l'altro, prevedono il giovedì incontri in Puglia e Basilicata con i sindaci e le strutture del Commissariato straordinario, una mostra di opere di artisti sul tema delle bombe d'acqua donate per sostenere il Comitato, una performance di alcuni licei artistici e di artisti che produrranno opere ed elaborati sui temi del forum, una assemblea con le scuole per sensibilizzare i giovani ai temi della prevenzione e della gestione dei bacini fluviali. Questo il programma del Forum: Venerdì 30 Marzo ore 9,30: l'allestimento di una mostra con le opere donate da numerosi artisti nazionali e del territorio dal titolo: "Un fiume d'arte affiora liquidaMente affiora" e un'estemporanea e laboratorio artistico prodotto da due Istituti scolastici: "C. Levi" di Matera e Liceo Artistico "Virgilio" di Empoli c/o gli Ipogei di San Francesco di Matera. Gli artisti verranno invitati a produrre opere figurative attorno al tema delle “Bombe d'acqua” offerte per costituire un fondo a favore del Comitato TerreJoniche; Venerdì 30 Marzo ore 10,30: assemblea con le scuole del materano e del tarantino c/o il Cinema Comunale di Matera Venerdì 30 Marzo ore 20,00: un talk show con la partecipazione delle delegazioni di comitati di cittadini di diverse regioni sorti in occasione dei disastri ambientali e di esperti c/o il cinema-teatro di Marina di Ginosa, in Provincia di Taranto da trasmettere in streaming TV e per cui produrre un dvd da utilizzare nelle iniziative di ogni realtà. Il programma si concluderà con la performance artistica: "Pleni Luvia"; Sabato 31 Marzo ore 10,00 - 17:00: un incontro di lavoro e di confronto volto a discutere la costituzione di una rete nazionale di iniziativa e di obiettivi comuni c/o la Mediateca di Matera in P.zza V. Veneto; Sabato 31 Marzo ore 18,00 - 20:00: un incontro di confronto fra questi comitati e realtà dell'impegno civile e le istituzioni locali coinvolte (Province e Comuni alluvionati) per confrontare le proposte c/o la Mediateca di Matera in P.zza V. Veneto; Domenica 1° Aprile ore 10,00 - 13,00: un incontro pubblico con le forze politiche e gli eletti in Parlamento sullo stato delle iniziative legislative con particolare riferimento alle proposte per il superamento delle norme previste nel decreto milleproroghe del 2011, quelle per il ruolo ed il funzionamento della protezione civile, quelle per la prevenzione sul territorio dei disastri ambientali. L'incontro si terrà nella Sala della Mediateca di Matera. All'incontro sono invitati, fra l'altro, i presidenti delle Regioni Puglia e Basilicata e il capo della Protezione Civile, Prefetto Gabrielli. In tarda mattinata è prevista la chiusura dei laboratori. IL COORDINAMENTO DEL COMITATO DIFESA DELLE TERREJONICHE

Manifesto dell'evento
Il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche è sorto all'indomani dell'ennesimo annunciatissimo disastro ambientale del 01 Marzo 2011 fra la Puglia e Basilicata per volontà dei cittadini colpiti e di alcune associazioni attive sul territorio lucano e pugliese.
L’evento stravolse la vita di molti, distruggendo aziende e attività, e sconvolgendo il territorio e le sue strutture.

mercoledì 13 luglio 2011

Al via oggi 13 Luglio il Forum sulla messa in sicurezza dell’area jonica materana e tarantina, con noi Ulderico Pesce

MAIPIU’ DISASTRI AMBIENTALI – CHE L’ACQUA TORNI AD ESSERE NOSTRA SORELLA

Assolviamo, così, all’impegno di mettere in campo una proposta per tutti i cittadini del territorio,  pronti a passare subito dopo ad una nuova fase della mobilitazione

giovedì 7 luglio 2011

Invito: Taranto 8 Luglio ore 12 Saletta Conferenza Provincia - conferenza stampa Comitato

Conferenza stampa ed invito alla conferenza stampa del Comitato per la Difesa delle Terre Joniche presso la Provincia di Taranto nel saloncino conferenze, venerdì 8 Luglio ore 12

Invito alla partecipazione al Forum!

Alle Associazioni, alle reti sociali, ai cittadini,
agli uomini ed alle donne nelle istituzioni

Appello alla partecipazione ed al coinvolgimento
(per adesioni ed info: terrejoniche@gmail.com 3466483882)

13/15 Luglio 2011: Il forum
MAIPIU’ DISASTRI AMBIENTALI, CHE L’ACQUA TORNI AD ESSERE NOSTRA SORELLA
Per un progetto partecipato ed un contratto interregionale dei fiumi e delle acque per la sicurezza delle aree joniche taratine e materane

Presentato il forum sulla messa in sicurezza del territorio che si terrà fra il 13 ed il 15 luglio.

Alcuni momenti del forum "Mai Più"
Pronti a nuove mobilitazioni clamorose se entro la prossima settimana non ci saranno le risposte attese.

INTANTO ADERIAMO ALLA MANIFESTAZINE DI SABATO 9 LUGLIO A VIGGIANO PER CONTRIBUIRE CON GLI ALTRI CITTADINI ED ASSOCIAZIONI LUCANE AD AFFERMARE L’UNITA’ DELLA BATTAGLIA PER I DIRITTI AD UN TERRITORIO REGIONALE TUTELATO E UNA GESTIONE DELLE RISORSE UTILE AI CITTADINI E NON ALLA SPECULAZIONE

mercoledì 6 luglio 2011

Maipiu disastri ambientali! Che l’acqua torni ad essere nostra sorella

Presentiamo il forum sulla messa in sicurezza del territorio:
un progetto partecipato ed un contratto interregionale dei fiumi e delle acque per la sicurezza delle aree joniche taratine e materane.
Abbiamo sempre detto che, per noi, il risarcimento per i danni subiti e la messa in sicurezza sono due facce della stessa medaglia con cui i cittadini dell’area jonica tarantina e materna vogliono assicurarsi il diritto a non vedere più le proprie terre, case ed aziende stravolte da una gestione irresponsabile del territorio. Mentre prosegue la mobilitazione per i risarcimenti a chi ha subito i danni e la realizzazione delle misure urgenti per evitare nuovi più gravi problemi con le prossime piogge, il Comitato lancia una tre giorni di iniziative sulla messa in sicurezza dell’area jonico tarantina. Fra il 13 ed il 15 Luglio si svilupperà il programma con due eventi serali di promozione e sensibilizzazione fra i cittadini ad oltre 4 mesi di distanza dal 1° Marzo con mostre documentarie ed incontri che celebrano la voglia di risollevarsi della comunità e di incontrarsi (musica, spettacoli, proiezioni, cena sociale); un seminario con esperti, tecnici e portatori d’esperienza, un’assemblea delle associazioni e dei cittadini per discutere il progetto partecipato ed un momento di confronto con le Regioni Puglia e Basilicata. Domani in conferenza stampa a Matera presenteremo il programma, gli esperti, gli ospiti e le associazioni che parteciperanno nonché gli obiettivi e le prime proposte che verranno avanzate alla discussione della tre giorni.
La conferenza stampa sarà, anche. L’occasione per fare il punto sullo stato della vertenza del 1° Marzo dopo le iniziative di Roma.

sabato 25 giugno 2011

13/14/15 Luglio 2011: il forum per la messa in sicurezza del territorio

Il ComitatoTerre Joniche continua la mobilitazione per sbloccare le risorse necessarie alle urgenze e ad evitare che famiglie ed aziende siano abbandonate al loro destino.

Nel frattempo si è deciso di produrre uno sforzo di riflessione e confronto per definire una proposta adeguata sulla messa in sicurezza del territorio. Ben oltre l’emergenza, anzi per scongiurare la logica dell’emergenza che tanti guasti ha prodotto fin qui.

Per farlo stiamo chiamando al confronto associazioni, esperti, cittadini, istituzioni convinti che la forza della lotta che stiamo conducendo sta non solo nella determinazione e nella trasparenza del nostro agire di cittadini ma, anche, nella capacità che avremo di dare gambe alle idee.

Un forum, dunque, aperto e di lavoro da cui ci aspettiamo di produrre una proposta e strumenti permanenti per realizzarle per dare alle istanze dei cittadini gli argomenti e le armi giuste.

Partecipa anche tu al Forum sulla messa in sicurezza del territorio, elaboriamo insieme una strategia, una proposta.
Aspettiamo anche il tuo contributo, non essere indifferente!