Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

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lunedì 28 ottobre 2013

Le campagne del metapontino e del ginosino attendono risposte e sopratutto di essere tutelate da vecchi e nuovi sciacalli.

Domani mattina, martedì 29 Ottobre 2013 ore 10:00, appuntamento con la stampa per raccontare la verità sul crollo del prezzo dell'uva e sul disastro delle colture nelle campagne alluvionate del metapontino e del ginosino.

Appuntamento ore 10:00 allo svincolo località  Pantano sulla S.S. Jonica 106 in direzione Reggio Calabria.

Sono almeno due anni che stiamo denunciando come le campagne del ginosino e del materano, colpite dall'alluvione, prima del Marzo 2011 ora dell'Ottobre 2013, sono fortemente sotto il rischio di penetrazione dell'usura
"Non lo diciamo solo noi del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche insieme ad Altragricoltura ma lo hanno detto in questi anni, numerosi presidi di società civile e fin'anche il Ministero degli Interni che ha adottato più volte una serie di documenti ufficiali in cui ha denunciato come, per la Puglia e la Basilicata, il rischio più grande di penetrazione della malavita e dei fenomeni delinquenziali, sia proprio legata alla penetrazione dell'usura nelle aree del metapontino e del ginosino dovuto sia al trust dei prodotti ortofrutticoli da parte della speculazione commerciale e finanziaria sia a causa dei ritardi o dei mancati risarcimenti per i soggetti che hanno subito i danni dell'alluvione.
A queste denunce, alla presenza di questi ben noti sciacalli che approfittano della difficoltà economica e finanziaria dei soggetti colpiti e indeboliti dagli eventi come quelli dell'alluvione, si aggiunge, nelle ultime settimane, negli ultimi mesi, il nuovo volto della speculazione nelle campagne del tarantino e del materano, dovuto in particolare al crollo pilotato del prezzo dell'uva che viene ritirata ben al di sotto di qualsiasi costo reale di produzione e al crollo delle altre colture del territorio.
In particolare, Gianni Fabbris con la delegazione che ha incontrato nei giorni scorsi il sottosegretario all'agricoltura Castiglione presso la provincia di Matera insieme al prefetto di Matera, ha denunciato come in particolare, il ritiro dell'uva da zuccheri sia crollato al di sotto di qualsiasi aspettativa di mercato.
L'uva da zuccheri che l'anno scorso era stata ritirata a ca. 0.30 centesimi di €, improvvisamente, in queste settimane, è crollata fra i 6 e gli 8 centesimi. 
A questa situazione dovuta al trust di chi sta facendo incetta speculativa di prodotto nelle campagne per poter approfittare della condizione di disagio delle aziende e poter facilmente lucrare sulla pelle di chi la terra la lavora, in particolare in questo caso delle grandi concentrazioni industriali che detengono il controllo del mercato da zuccheri e che utilizzano le cantine e i raccoglitori del posto come strumenti di una operazione di speculazione, si aggiunge anche il crollo del prezzo dell'uva da tavola per cui i commercianti che avevano già stipulato contratti nei mesi scorsi e per cui avevano anche anticipato somme, approfittando della presenza dell'alluvione, utilizzano ogni mezzo per non raccogliere l'uva facendone crollare il prezzo.
"Una situazione questa intollerabile che si aggiunge al fatto che molte delle aziende che erano state colpite dall'alluvione di Marzo 2011, non hanno avuto alcun rimborso e non avendo potuto ricostruire gli impianti come i frutteti o i vigneti li hanno riconvertiti sostituendoli con colture in pieno campo  come le ortive (carciofi, finocchi, etc.) che erano in queste settimane in piena produzione."
Questa situazione per cui l'alluvione ha determinato una perdita drammatica di prodotto e di reddito ci segnala come la più grande emergenza che ci sia in questo momento nelle campagne, al confine fra la Basilicata e la Puglia, è il venir meno di qualsiasi fonte di reddito credibile per affrontare le spese dell'annata agraria.

Domani mattina alle ore 10:00 Altragricoltura insieme al Comitato per la Difesa delle TerreJoniche organizza una conferenza stampa nei luoghi della parte ginosina colpita dall'alluvione, in particolare nell'area dei vigneti devastati intorno alla gravina in località Pantano, in particolare all'altezza della azienda Terzuoli-Ferrante dando appuntamento sulla S.S Jonica per chiarire la situazione, denunciare quello che sta accadendo e sopratutto annunciare le denunce rivolte sia al Ministero che alle autorità competenti affinchè sia messa in campo il massimo della vigilanza possibile.

In particolare la conferenza stampa sarà l'occasione per stigmatizzare le accuse infondate che alcuni commercianti (evidentemente dalla coscienza penosa) hanno rivolto nei confronti del Comitato e chiarire ai giornalisti qual è la tragica verità in questo momento esistente nelle campagne.


Si avvisano tutti i giornalisti che interverranno che poichè è dato appuntamento alle ore 10:00 allo svincolo di località Pantano di dare conferma al seguente n. 3466483882 per poterli attendere e portarli a destinazione. Grazie.

domenica 27 ottobre 2013

Gli alluvionati aprono la loro campagna elettorale. Ritiriamo i certificati elettorali!

Oggi il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche sarà presente a Marconia per incontrare i cittadini colpiti dagli eventi alluvionali del 7 Ottobre scorso.
Sarà l'occasione per fare un pò di chiarezza circa gli adempimenti da compiere e l'iter che dovrà essere seguito.
Durante l'incontro che si terrà a piazza Elettra intorno alle 18:30 di questa sera distribuiremo materiale informativo, vi aggiorneremo sullo stato dell'arte e sulle prossime iniziative che il comitato intende produrre nei prossimi giorni fino a giungere al ritiro dei certificati elettoriali.

venerdì 4 gennaio 2013

RIPRENDE LA MOBILITAZIONE DEL COMITATO TERREJONICHE, PER IMPEDIRE L'ENNESIMA OFFESA AI CITTADINI LUCANI E PUGLIESIAssemblea Generale: torniamo in mobilitazione

Si riunisce il comitato per discutere dell'applicazione delle misure già ottenute ma, soprattutto, per respingere la nuova aggressione alla dignità dei cittadini lucani e pugliesi consumata nel parlamento italiano:
nella legge di stabilità di fine anno è stata finanziato il fondo per le alluvioni con oltre centomilioni di euro..... tutte le realtà italiane sono state finanziate tranne che il Metapontino ed il Ginosino.
TORNIAMO IN STRADA e organizziamo la risposta.... non hanno ancora capito con chi hanno a che fare!



Sabato 5 gennaio 2013 ore 10 Bar 77 Marina di Ginosa conferenza stampa
Sabato 5 gennaio 2013 ore 18 Metaponto - Hotel San Marco (ss. 175 di collegamento Matera - Metaponto) Assemblea del Comitato per indire la mobilitazione.

La stampa è invitata

mercoledì 2 gennaio 2013

Matera. Conferenza stampa congiunta Comitato Tj e Altragricoltura






Oggi a Matera si è svolta la conferenza stampa congiunta di Comitato TerreJoniche e Altragricoltura. E' stata l'ennesima iniziativa che abbiamo messo in campo per fare il punto sull'attuazione degli interventi previsti a seguito dell'alluvione di Marzo 2011 nel Metapontino e per accellerare l'erogazione delle risorse finanziarie destinate alle aziende agricole danneggiate. Nel mese di novembre scorso la Giunta aveva approvato la graduatoria provvisoria delle domande di aiuto presentate dalle famiglie danneggiate. Del milione di euro, 700 mila erano stati destinati alle famiglie e 300 mila sono stati destinati alla costituzione di un fondo a favore delle famiglie a rischio usura.A questo si deve aggiungere che nel mese di settebre il Governo nazionale aveva accreditato alla Regione i 7 milioni di euro per finanziare interventi "urgenti" di protezione civile per la messa in sicurezza degli argini dei fiumi compromessi. Abbiamo ancora una volta, infatti sottolineato la lentezza dei programmi che Giunta e Governo stentano ad attuare e che rischia di pregiudicare l'attività di centinaia di aziende agricole nell'anno appena iniziato. le aziende infatti, devono anche fare i conti con le novità introdotte dalla Pac, come l'approvazione dell'art. 62, con il quale l'Italia accetta un accordo comunitario-marocchino che metterebbe in ginocchio la nostra agricoltura, l'Imu etc., etc.




giovedì 2 agosto 2012

4 Agosto 2012: Assemblea generale pubblica del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche

Sabato 4 luglio 2012 ore 19:30 ci incontriamo a Marina di Ginosa nei pressi della Sala Parrocchiale.
Capiremo a che punto siamo e cosa ora bisogna fare per poter accedere al 1,2 mln di euro per la Puglia e 1 mln di euro per la Basilicata.
Vi aspettiamo numerosi. Grazie.

martedì 17 luglio 2012

17 Luglio 2012: Col/Azione al "No Triv"

Come era stato annunciato ieri e come Carmine Sgambato, stamattina un gruppo di Agricoltori lucani e Pugliesi si è dato appuntamento alle 7 al Villaggio Mattei per occupare un pezzo di terra incolta in quel territorio.
Mentre Giovanni, Vincenzo e Pietro (agricoltori della Val Basento) aravano una parte dei terreni con i loro trattori, su un camioncino con le insegne di Altragricoltura, della OLA, del Comitato TerreJoniche e del Coordinamento Notriv, interveniva Gianni Fabbris, coordinatore nazionale di Altragricoltura e portavoce del Comitato TerreJoniche, per spiegare il senso della azione.
“Oggi i contadini di questo territorio si riappropriano di tre ettari di terra incolta nel centro di un territorio fortemente compromesso dal fallimento delle politiche industriali e della chimica. Oggi affermiamo il diritto ad usare la terra in maniera socialmente giusta e sostenibile, per questo ce ne riappropriamo”.
Con i contadini che aravano almeno altri trenta agricoltori metapontino e ginosini ed i rappresentanti delle organizzazioni che si sono dati appuntamento a Pisticci Scalo per la due giorni NoTriv che, dopo aver fatto colazione con i prodotti offerti e preparati dalle donne di Altragricoltura, hanno contribuito alle operazioni di pulizia dell’area liberandone una parte da innumerevoli rifiuti (bottiglie, plastiche, pneumatici, metalli ed altro).
Fabbris ha ulteriormente spiegato: “Oggi prendiamo possesso di questo territorio e chiediamo formalmente alla proprietà (il Comune di Pisticci) di assegnarne l’uso ai contadini per rimetterlo in produzione. La richiesta è fatta da tutte le associazioni partecipanti alla due giorni Notriv che stiamo conducendo e punta a realizzare e sostenere un progetto di uso sociale ecologicamente compatibile. Altragricoltura presenterà il progetto di realizzazione di una fattoria didattica e di un centro sperimentale contadino sulle tecniche agronomiche ed ambientali per il riuso di aree ambientalmente compromesse come queste. Il progetto metterà insieme i saperi degli agricoltori e dei pastori, con la ricerca tecnica e scientifica e degli esperti di tutela ambientale, coinvolgendo le migliori esperienze scientifiche  e professionali del territorio. Una parte di questa area, sarà invece piantata con un frutteto con diverse specie arboree che verrà consegnato alla comunità del Villaggio Mattei perché lo possa gestire e godere, dopo essere stata bonificata e dopo aver verificato con analisi di laboratorio che la terra non sia compromessa” (un primo campione di terra verrà inviato già lunedì al laboratorio di analisi per le verifiche del caso).
Dopo aver preparato il terreno con un primo intervento (cui seguiranno altri e ben più importanti lavori per la messa in produzione) il presidio dei contadini e delle associazioni presenti ha compiuto un ultimo atto fortemente simbolico ma molto concreto: un trattore con una trivella (su cui era esposta la bandiera NOTRIV) è entrato nell’area ed ha realizzato una buca di circa 70 cm in cui è stato messo a dimora un ulivo selvatico su cui, successivamente, saranno innestate varietà di produzione olearia della nostra tradizione territoriale. Mentre  la messa a dimora della pianta fra i contadini presenti veniva osservato “SITRIV, queste sono le trivelle che ci piacciono, quelle che ci portano vita e risorse e non quelle che ce le sottraggono per arricchire multinazionali e speculatori lasciandoci solo danni ambientali e qualche mancia insignificante con cui vorrebbero compraci le coscienze”. La messa a dimora della pianta d’olivo, la ha realizzata il rappresentante delle Associazioni della Lombardia presente alla 2 giorni NoTriv commentando: “Insieme ad un piccolo pezzo di terra in Val Susa, adesso, ho anche una pianta d’Olivo in Basilicata, un bel modo per segnare l’unità delle lotte per la difesa della terra ed un altro modello economico ed ambientale per il territorio e le nostre comunità”
L’assemblea NoTriv ha assunto, fra le sue conclusioni, il progetto di realizzare il Centro Contadino Sperimentale e la fattoria didattica come il primo esempio concreto per tutto il nascente movimento di legare la critica e la proposta alle pratiche concrete di modelli e percorsi alternativi alla gestione del territorio.
Alla fine della mattinata il Sindaco di Pisticci, Vito Di Trani, venuto a salutare i partecipanti all’assemblea ha ricevuto la comunicazione dell’occupazione da Gianni Fabbris con cui ha fissato un appuntamento nei prossimi giorni per discutere il da farsi.

Dopo l'Azione la ...Colazione

giovedì 12 luglio 2012

12 Luglio 2012: seminario di studi "Uscire dalla crisi finanziaria delle aziende agricole: strumenti, percorsi operativi e risposte normative".

da dx a sx: ass. A. Gabellano, Gianni Fabbris, il Presidente del Tribunale di Matera dott. G. Attimonelli, il Prefetto di Matera dott. Luigi Pizzi, il giudice delegato Antonello Vitale della Sezione Fallimentare del Tribunale di Matera, il dott. Andrea Freschi dirigente genera
le del Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, Avv. A. Melidoro, il Presidente nazionale dell'ISMEA dott. Semerari. C'erano inoltre il Presidente della Provincia di Matera F. Stella, il dott. G. Samela di Altragricoltura e infine l'assessore regionale Agricoltura di Basilciata Rosa Mastrosimone. Oltre a numerosi rappresentanti di istituti di credito e bancari.
Questa mattina nella sala consigliare della provincia di Matera si è tenuto il seminario: "Uscire dalla crisi finanziaria delle aziende agricole: strumenti, percorsi operativi e risposte normative".
Il Comitato, data l'importanza degli argomenti trattati che riguardano la maggior parte delle aziende agricole coinvolte nell'alluvione di Marzo, era presente.
Il seminario è stato inserito nel quadro delle iniziative contro la crisi nelle campagne e per garantire il diritto contadino a produrre (diritto costituente per affermare la Sovranità Alimentare). Promosso da Altragricoltura, con il supporto del Soccorso Contadino di Basilicata, ha analizzato, in modo particolare, gli strumenti operativi per gestire la fuoriuscita dall'indebitamento delle aziende agricole.

Questo il programma/invito :

Invito
Ai tecnici, amministratori, eletti, operatori istituzionali,
economici e finanziari, agricoltori, associazioni

Matera, 12 Luglio 2012 – Sala Consigliare della Provincia

Seminario di lavoro

Uscire dalla crisi finanziaria delle aziende agricole:
strumenti, percorsi operativi e risposte normative

Saluto
Franco Stella - Provincia MT
Coordina e introduce
Gianni Fabbris – Altragricoltura

Ore 9,30
Gli strumenti per il credito e gli investimenti di ISMEA
presenta: Dott. G. Samela – Altragricoltura
interviene: Dott. A. Semerari - Presidente Nazionale ISMEA

Ore 10,30
Gli accordi per la ristrutturazione del debito in agricoltura
presenta: Avv. A. Melidoro - Soccorso Contadino
interviene: Dott. G. Attimonelli Petraglione – Presidente Tribunale Matera
Dott. A. Vitale magistrato Tribunale di Matera

pausa caffè

Ore 11,30
Garantire il diritto all’accesso alle risorse finanziarie:
nuovi percorsi, norme e misure
presenta: Dott. G. Samela - Altragricoltura
interviene: Dott. A. Freschi – Direttore Generale Assessorato Agricoltura Basilicata

Ore 12,30
Intervento dell’Asessore Regionale Agricoltura. di Basilicata, Rosa Mastrosimone

domenica 29 aprile 2012

29 Aprile 2012: i candidati sindaci sottoscrivono un patto 'pro alluvionati'

da dx a sx: Caterina Russi, A. Melidoro (Presidente dell'ANCI), Katya Madio e Mina
Nella mattinata di domenica in piazza Eraclea a Policoro una delegazione del Comitato TJ ha fatto sottoscrivere ai sei candidati alla carica di primo cittadino l’impegno a prodigarsi per la causa degli alluvionati dopo che le elezioni avranno decretato il nuovo sindaco della città jonica. Abbiamo sottolineato l'esigenza di un intervento non solo formale ma scritto attraverso la sottoscrizione di un appello da inviare mediante e-mail alla segreteria del Presidente De Filippo affinchè svincoli al più presto le somme e le destini alle famiglie disagiate. L'impegno richiesto non è stato solo quello di coinvolgere i capigruppo di ogni lista candidata ma soprattutto i cittadini e tutti i candidati presenti in ciascun collegio. Abbiamo evidenziato che fino ad oggi sono stati gli stessi agricoltori ad intervenire a proprie spese, senza alcun contributo esterno, sobbarcandosi dei debiti per far fronte immediatamente ai danni subiti alle rispettive abitazioni e poderi; pertanto i 14,5 milioni di euro stanziati di cui il 50% dal Governo Berlusconi e l’altra metà dalla Regione Basilicata sono ancora fondi virtuali per la messa in sicurezza del territorio individuando l’area epicentrica. Abbiamo chiesto, con l’aiuto delle istituzioni, lo sblocco, dopo che la procedura amministrativa venga completata con la dichiarazione dello stato di calamità, i soldi stanziati ad integrazione dell'OPCM. Ebbene ad oggi come sapete non esiste ancora una stima dei danni e una mappatura del territorio interessato dalla calamità naturale. Inoltre il milione di euro che ci era stato promesso dalla Regione Basilicata dirante l'occupazione del Dipartimento Agricoltura di una delegazione dei nostri come misura aggiuntiva da destinare alle famiglie maggiormente colpite non si vede ancora l'ombra: anche in questo caso solo parole. E per questo, ieri a Metaponto abbiamo provocatoriamente lanciato la “spesa proletaria” con banconote create ad hoc con le icone di Berlusconi, De Filippo, Monti e Vendola, ovvero tutti coloro che fino ad oggi non hanno mantenuto le promesse. Anche l’Anci si è schierata dalla nostra parte. Era presente il presidente, l'avvocato A. Melidoro.



In prima fila tutti i candidati sindaci del Comune di Policoro
Appello sottoscritto dai sindaci

sabato 28 aprile 2012

Invito alla stampa a partecipare all’incontro: Domenica 29 Aprile 2012 alle ore 11,30 il Comitato incontra i candidati sindaci a Policoro per raccogliere la firma sotto l’appello rivolto a De Filippo

UN APPELLO AI CANDIDATI SINDACI DELLA PROVINCIA DI MATERA E TARANTO
Domeniuca a Policoro, Lunedì si replica a nel Tarantino 

28 Aprile 2012: un gruppo di donne del Comitato va a fare la spesa con i soldi garantiti ma...

Le nostre donne fanno la spesa...
Ore 07:30. Oggi è il 28 Aprile 2012. Per l'esattezza per dirla con i numeri dell'alluvione che colpì le nostre terre il primo Marzo 2011 questo corrisponde a:
424 giorni dall’alluvione;
155 giorni dalla nomina del Commissario straordinario x la Basilicata, De Filippo
112 giorni dalla nomina del Commissario straordinario x la Puglia, Vendola.

Nulla o poco però è stato concluso; solo tante promesse e garanzie. 
Oggi, gli alluvionati del Metapontino e del Ginosino fanno la spesa con quanto è stato dato loro in questi 14 mesi...

...giunti alla cassa chissà perchè la nostra amica Gina non accetta i soldi 'garantiti'

giovedì 26 aprile 2012

Di nuovo in mobilitazione per l'alluvione. Giovedì mattina conferenza stampa a Laterza.

Giovedi mattina ore 11.30 alla fine dell'incontro con gli studenti per la conferenza "Maipiù bombe d'acqua e disastri ambientali" a Laterza, incontro con la stampa per annunciare la ripresa delle iniziative di mobilitazione.

domenica 22 aprile 2012

22 Aprile 2012: Giornata mondiale della Terra

In occasione della Giornata Mondiale della Terra che ricorre il 22 Aprile di ogni anno abbiamo pensato di festeggiare con tutti voi la giornata dedicata al nostro pianeta con una serie d’iniziative che facciano riflettere, attraverso il bello dell’Arte e della Cultura a Marina di Ginosa (TA). Analizzando lo stato di salute della Terra e le problematiche che la riguardano non potevamo dimenticare l’alluvione che colpì il nostro territorio nel 01 Marzo 2011.
Lo faremo con due giorni d’iniziative, fra il 21 e il 22 Aprile, per far avanzare la nostra capacità di resistere agli eventi imparando a nutrirci della cultura della prevenzione e identificando nella “responsabilità” l’elemento portatore di valori imprescindibili alla crescita collettiva.



venerdì 30 marzo 2012

30 Marzo 2012: Report della giornata e programma iniziative

Nasce la rete nazionale "Mai Più"
Si è tenuta la prima giornata del forum Maipiù bombe d'acqua e disastri ambientali, ieri 30 Marzo 2011. All'inaugurazione della mostra d'arte "Un fiume d'arte LiquidaMente affiora" allestita con opere di oltre 30 artisti di 7 diverse regioni donate al Comitato TerreJoniche, presenti la presidente del Consiglio Comunale di Matera Brunella Massenzio, l'assessore provinciale di Matera Angelo Garbellano e Rosa Gentile (già assessore alle infrastrutture di Basilicata), è seguita una performance di un gruppo di giovani artisti di Empoli che ha messo in scena un bodypainting sul tema dell'acqua e delle alluvioni. La mattinata si è conclusa con l'incontro con gli studenti delle scuole e l'avvio del laboratorio d'arte tenuto da un gruppo di giovani del Liceo Artistico di Matera.

giovedì 29 marzo 2012

Venerdì 30 Marzo: Mostra/ Estemporanea: “Un fiume d'arte liquidaMente affiora”.

Allestimento mostra
Premessa

Ad un anno di distanza dall'alluvione del 1° e 2 Marzo 2011 il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche propone fra i giorni 30, 31 Marzo  e  1° Aprile 2012 una serie di iniziative con un duplice obiettivo: quello di tenere alta l'attenzione nel territorio Lucano e Pugliese sui problemi ancora irrisolti e quello di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni ai fenomeni dei disastri naturali con particolare riferimento alle alluvioni, trasformandoli da soggetti passivi ad interlocutori attivi perchè, la tutela dell’ambiente è un diritto, ma la prevenzione un dovere di ognuno di noi.

sabato 10 marzo 2012

Ad un anno di distanza dalle alluvioni di Marzo 2011 Un Forum per contare "Maipiù bombe d'acqua e disastri ambientali"Il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche è sorto all'indomani dell'ennesimo annunciatissimo disastro ambientale del 01 Marzo 2011 fra la Puglia e Basilicata per volontà dei cittadini colpiti e di alcune associazioni attive sul territorio lucano e pugliese. L’evento stravolse la vita di molti, distruggendo aziende e attività, e sconvolgendo il territorio e le sue strutture. La sua costituzione ebbe pertanto due obiettivi da perseguire: mettere in sicurezza il territorio colpito prevenendo nuovi disastri ambientali e ottenere i risarcimenti per quanti sono stati colpiti. Un lungo anno di iniziative e mobilitazioni che hanno coinvolto fortemente il territorio, i cittadini e le istituzioni e che ha dovuto fare i conti con la pervicace volontà politica del governo nazionale di non dare risposte e non assumere responsabilità e con il tentativo funzionale di cancellare agli occhi dell'opinione pubblica la devastazione. Ecco che ad un anno di distanza dall'alluvione, con diverse manifestazioni e blocchi stradali sul territorio, presidi nei due capoluoghi di regione, due manifestazioni a Roma, due lunghi ed impegnativi scioperi della fame, innumerevoli iniziative di sensibilizzazione, l'Alluvione Tour rivolto ai giornalisti, abbiamo l'orgoglio di aver realizzato direttamente o di aver contribuito a realizzare quattro importanti risultati: - l'emissione delle due OPCM (Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri) emesse senza alzare le tasse ai cittadini lucani e pugliesi, unico caso in Italia nonostante il blocco opposto dalla norma voluta solo 5 giorni prima dall'alluvione dal Parlamento che nei fatti impediva ai cittadini ed alle istituzioni territoriali di avere risposte e imponeva la tassa sulle disgrazie, - due primi stanziamenti (14,5 mln per la Basilicata e 1,6 per la Puglia) per far fronte alle prime emergenze di messa in sicurezza del territorio - la sospensione dei pagamenti INPS ed INAIL per le aree alluvionate - la dichiarazione di incostituzionalità parziale per l'articolo 2 della legge 225 del 2011 (decreto milleproroghe) definita la “tassa sulle disgrazie” In un anno di iniziative del Comitato, in definitiva, abbiamo riconquistato il sistema di regole che ci era stato negato, il campo di gioco in cui giocare la vera partita della messa in sicurezza delle nostre terre e dei risarcimenti per quanti sono stati colpiti e danneggiati, mentre il Comitato si configura sempre di più come il luogo in cui si ritrova la comunità e dove il protagonismo dei cittadini diventa la componente fondamentale di un processo di partecipazione democratica, di proposta collettiva e di azione diretta che investe il territorio, rivendica diritti collettivi e individuali e coniuga doveri sociali. Oggi, ad un anno di distanza, siamo ancora in mobilitazione per pretendere dalle istituzioni che venga applicato quello che abbiamo conquistato con la mobilitazione: non un Euro è ancora stato speso e non un intervento è stato ancora realizzato mentre ogni volta che piove i fiumi esondano pericolosamente e le famiglie e attività economiche colpite che non hanno avuto alcun ristoro sono in mano agli usurai dopo un anno di attesa. Così, ancora una volta abbiamo ripreso le azioni di mobilitazione nel mese di Marzo 2012 per ottenere principalmente due obiettivi concreti: l'applicazione piena dell'OPCM entro il mese avviando i primi lavori di messa in sicurezza degli argini e consentendo alle persone ed alle aziende di avanzare le richieste di risarcimento e un intervento urgente che salvi le attività economiche e le famiglie dell'area epicentrica dell'alluvione dal disastro economico. Mentre siamo ancora in mobilitazione per avere dai due Commissari straordinari incaricati risposte sul territorio, avvertiamo forte la necessità di recuperare la dimensione nazionale dentro cui siamo obbligati a guardare per avere soluzioni vere. Proprio nel momento in cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l'incostituzionalità della norma che obbligava alla tassa sulle disgrazie occorre mettere in campo proposte ed iniziative che, al contrario, garantiscano i cittadini, le istituzioni ed il territorio. Avvertiamo forte l'esigenza di incontrarci con i tanti e tante che in questo ultimo anno hanno fatto i conti in tante zone d'Italia con le alluvioni ed i problemi della cattiva gestione dei fiumi, per trovare insieme le risposte comuni. Le bombe d'acqua hanno colpito duro in tanti luoghi ed, ovunque, hanno lasciato devastazione trovando le comunità e le istituzioni del territorio impreparate, disarmate, senza strumenti e senza risposte esaurienti. Fare rete, costruire uno spazio comune di confronto, scambio e proposta, aprire una discussione nel Paese con la politica nazionale per trovare soluzioni concrete è la strada che consideriamo decisiva per rimettere al centro i diritti delle nostre comunità. Per questo proponiamo un forum nei giorni fra il 30 Marzo ed il 1° Aprile 2012 per tenere alta l'attenzione sui problemi ancora tutti aperti e quello di far avanzare la capacità di risposta e prevenzione dei cittadini e delle istituzioni ai fenomeni dei disastri naturali con particolare riferimento alle alluvioni. Un forum rivolto ai fratelli e le sorelle che hanno lavorato e lavorano nelle aree alluvionate, ai comitati sorti per dare risposte ai cittadini ed al territorio, alle associazioni che hanno operato ed operano sulla prevenzione delle alluvioni e sul soccorso alle comunità. Con due obiettivi concreti: discutere la proposta di costituire una rete nazionale di iniziativa, socializzazione e coordinamento e quella di confrontarci sulle proposte legislative regionali e nazionali. Vi proponiamo di essere con noi fra la sera di venerdì 30 marzo e la mattinata di domenica 1° Aprile in Basilicata per incontrarci intorno a questi obiettivi in un “Forum di lavoro”. Il forum si svolgerà all'interno di una serie di iniziative che terremo in quei giorni e che, fra l'altro, prevedono il giovedì incontri in Puglia e Basilicata con i sindaci e le strutture del Commissariato straordinario, una mostra di opere di artisti sul tema delle bombe d'acqua donate per sostenere il Comitato, una performance di alcuni licei artistici e di artisti che produrranno opere ed elaborati sui temi del forum, una assemblea con le scuole per sensibilizzare i giovani ai temi della prevenzione e della gestione dei bacini fluviali. Questo il programma del Forum: Venerdì 30 Marzo ore 9,30: l'allestimento di una mostra con le opere donate da numerosi artisti nazionali e del territorio dal titolo: "Un fiume d'arte affiora liquidaMente affiora" e un'estemporanea e laboratorio artistico prodotto da due Istituti scolastici: "C. Levi" di Matera e Liceo Artistico "Virgilio" di Empoli c/o gli Ipogei di San Francesco di Matera. Gli artisti verranno invitati a produrre opere figurative attorno al tema delle “Bombe d'acqua” offerte per costituire un fondo a favore del Comitato TerreJoniche; Venerdì 30 Marzo ore 10,30: assemblea con le scuole del materano e del tarantino c/o il Cinema Comunale di Matera Venerdì 30 Marzo ore 20,00: un talk show con la partecipazione delle delegazioni di comitati di cittadini di diverse regioni sorti in occasione dei disastri ambientali e di esperti c/o il cinema-teatro di Marina di Ginosa, in Provincia di Taranto da trasmettere in streaming TV e per cui produrre un dvd da utilizzare nelle iniziative di ogni realtà. Il programma si concluderà con la performance artistica: "Pleni Luvia"; Sabato 31 Marzo ore 10,00 - 17:00: un incontro di lavoro e di confronto volto a discutere la costituzione di una rete nazionale di iniziativa e di obiettivi comuni c/o la Mediateca di Matera in P.zza V. Veneto; Sabato 31 Marzo ore 18,00 - 20:00: un incontro di confronto fra questi comitati e realtà dell'impegno civile e le istituzioni locali coinvolte (Province e Comuni alluvionati) per confrontare le proposte c/o la Mediateca di Matera in P.zza V. Veneto; Domenica 1° Aprile ore 10,00 - 13,00: un incontro pubblico con le forze politiche e gli eletti in Parlamento sullo stato delle iniziative legislative con particolare riferimento alle proposte per il superamento delle norme previste nel decreto milleproroghe del 2011, quelle per il ruolo ed il funzionamento della protezione civile, quelle per la prevenzione sul territorio dei disastri ambientali. L'incontro si terrà nella Sala della Mediateca di Matera. All'incontro sono invitati, fra l'altro, i presidenti delle Regioni Puglia e Basilicata e il capo della Protezione Civile, Prefetto Gabrielli. In tarda mattinata è prevista la chiusura dei laboratori. IL COORDINAMENTO DEL COMITATO DIFESA DELLE TERREJONICHE

Manifesto dell'evento
Il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche è sorto all'indomani dell'ennesimo annunciatissimo disastro ambientale del 01 Marzo 2011 fra la Puglia e Basilicata per volontà dei cittadini colpiti e di alcune associazioni attive sul territorio lucano e pugliese.
L’evento stravolse la vita di molti, distruggendo aziende e attività, e sconvolgendo il territorio e le sue strutture.

sabato 25 febbraio 2012

25 Febbraio 2012: Il Comitato aderisce alla manifestazione Mo Basta

Il Comitato per la Difesa delle Terrejoniche e Altragricoltura hanno organizzato un autobus dal Metapontino dando così la loro adesione a partecipare alla manifestazione di tutte le associazioni lucane a Potenza per sabato 25.
La partenza è prevista per le ore 8 dall'area di servizio sotto Bernalda con rientro nel pomeriggio dopo la manifestazione.
Seguirà, presso la Sala dei Celestini di Palazzo Loffredo un incontro tra tutte le associazioni sempre promosso e voluto dal nostro comitato. L'idea è quella di costruire una rete per poter meglio difendere il territorio, l'ambiente e la salute nonchè il reddito e la dignità dei lucani.

venerdì 23 dicembre 2011

23 dicembre 2011: il Comitato sostiene i ragazzi dell'ITC di Bernalda nel progetto "Start Art"

Siamo stati invitati in veste autorevole. L'invito è venuto dai ragazzi delle terze classi dell'ITC di Bernalda all'evento "Il territorio: così com'è, così come lo vediamo, come lo vorremmo". La motivazione è quella che ci occupiamo 'in modo serio' del territorio e della sua gestione... Ad un invito così voi che avreste fatto? Certo non si poteva dire di no? Abbiamo portato il nostro mitico striscione, le nostre foto per alcuni versi 'sorprendenti' e abbiamo incontrato giovani e adulti sensibilizzandoli al problema alluvione.
Siamo convinti, sempre di più, che il nostro 'urlare pacificamente' sta pian piano costruendo consensi e forse esempi per le giovani leve.


giovedì 11 agosto 2011

11 Agosto 2011: Manifestazione davanti la sede della Banca d'Italia a Potenza

Siamo stati a Potenza per manifestare davanti alla Banca d'Italia il simbolo di un'istituzione creditizia, quella bancaria, che chiude i rubinetti ogni qual volta si subisce una calamità naturale come può essere un'alluvione non permettendo ai nostri agricoltori di trarre una boccata d'ossigeno anzi acutizzando una situazione già di per sè grave.

sabato 30 luglio 2011

30 luglio 2011: Cari amici....siamo delusi


Cari amici , siamo Patrizia Adele ed Ernesto a scrivervi. Per noi questa scelta estrema è stata l' ultima azione possibile per far risuonare all' esterno il nostro grido di dolore. E...ci siamo riusciti dopo ben 5 mesi di indifferenza e silenzio da parte della stampa nazionale. Mercoledì abbiamo incontrato la troupe del tg 3 nazionale ma , ironia , ad oggi ancora non è stato pubblicato il servizio. Strano!!!? Provateci voi, anche con la rivolta a farvi ascoltare...per la rivoluzione c'è bisogno di tanta gente, ma intorno a noi, a distanza di 5 mesi s'era creata una voragine di silenzio. E dal silenzio che siamo partiti...un silenzio che urla più forte di qualsiasi motto rivoluzionario! 
Grazie per i vostri pensieri. Patrizia, Adele Ernesto

venerdì 6 maggio 2011

6 Maggio 2011: due delegazioni del Comitato TerreJoniche contemporaneamente a Matera e a Taranto

Una delegazione del Comitato TJ alla manifestazione della CGIL
Oggi due delegazioni del Comitato TerreJoniche hanno operato a Matera e Taranto. A Taranto una delegazione del Comitato di circa 50 persone ha partecipato alla manifestazione indetta dalla CGIL portando uno striscione con su scritto “Le famiglie marinesi alluvionate completamente aabbandonate” (ricordiamo che oltre le più volte denunciate problematiche, almeno una trentina di famiglie sono ancora in albergo con il rischio di dover uscire da un momento all’altro senza alternative). A Matera una delegazione del Comitato ha presidiato la Camera di Commercio dove era in corso la nona giornata dell’Economia in cui è stato presentato il Rapporto sull’economia lucana del 2010. La delegazione formata da diversi agricoltori, dipendenti di aziende agricole ed operatori turistici (circa 40) ha distribuito il volantino che convoca l’assemblea di domani 7 marzo a Metaponto e denuncia le assenze ed i ritardi sia del Governo Nazionale che della Regione Basilicata. Marco Avallone, operatore turistico di Metaponto, ha consegnato il documento con le richieste a nome del comitato sia all’assemblea in corso nella Camera di Commercio sia al Presidente De Filippo. Nell’assemblea di domani il Comitato si riunisce per approvare le nuove proposte e decidere le nuove iniziative di mobilitazione che avranno luogo già dalla prossima settimana.