Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

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mercoledì 9 gennaio 2013

La provincia di Matera è vicina al Comitato TerreJoniche

Comunicato stampa della Provincia di Matera


Il citato comunicato stampa sottolinea la vicinanza della Provincia di Matera all'importante battaglia che il Comitato sta portando avanti ormai da quasi due anni.
Ora più che mai si rende necessaria la presenza di tutte le forze in campo per sottolineare la necessità di non avere due Italie. Abbiamo sempre sostenuto che non ci possono essere alluvionati di serie A e alluvionati di serie B.
E' un'emergenza che dilaga in tutto il paese e pertanto, devono essere trovate risorse per tutti. Gianni Fabbris, portavoce del Comitato, ha dato conto, in questi giorni infatti, della situazione determinatasi con l'entrata in vigore della legge di stabilità per il 2013 (comma 290, art. 1 della legge di stabilità 2013) che finanzia con 105 milioni di Euro tutte le alluvioni che hanno colpito diversi territori regionali italiani tranne che la Puglia e Basilicata.
Parlamentari lucani e pugliesi dovranno spiegare alla comunità tutta dov'erano mentre si approvava questa vergogna.
A breve un manifesto verrà affisso nelle circoscrizioni di Basilicata e Puglia se, entro la prossima settimana il Governo ed i segretari nazionali di partito che hanno votato il provvedimento e si sono resi responsabili di questo ennesimo regalo alle comunità lucane e pugliesi non avranno rimediato.
Ovviamente provvederemo a indicare nel manifesto i NOMI dei parlamentari e i simboli dei partiti.

domenica 25 novembre 2012

Quel lontano 25 novembre di un anno fa...


25 novembre 2011: Patrizia legge l'OPCM lucana
E' passato un anno e a dirlo non ci si crede. Un anno da quel lontano 25 novembre quando avevamo esultato per aver ottenuto l'Ordinanza del Presidente dei Ministri (OPCM).
In un momento storico in cui nessun altra regione ci era riuscita, un piccolo gruppo di cittadini era riuscito a dare una lezione di buona politica.
Avevamo ottenuto un atto che avrebbe dovuto, entro breve, rispondere alle esigenze di chi aveva perso tutto durante l'alluvione di marzo.
Un provvedimento che aveva ed ha carattere di EMERGENZA ma che ad oggi ha dato poche se non inconsistenti risposte.
Il 13 novembre scorso il governo ha sboccato i fondi per i risarcimenti in Basilicata. Dopo mesi di attesa e silenzio il Governo si è mosso sbloccando quei 7 mln di euro promessi accreditandoli alla Regione Basilicata per finanziare, si legge nella nota del capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, al presidente della Regione e Commissario delegato, Vito De Filippo, “interventi urgenti di protezione civile” in conseguenza dell’alluvione del marzo 2011.

Nonostante la nostra soddisfazione ci chiediamo se, la coscienza sporca o ancora gli eventi calamitosi che negli ultimi giorni stanno soffocando la nostra penisola, possano aver influito in qualche modo sulle scelte rendendo attuativa quell’OPCM concessa, il lontano 25 novembre dell’anno scorso.
Ricordiamo tuttavia che i fondi stanziati saranno destinati solo per opere inerenti la messa in sicurezza del territorio e che ad oggi, a quasi un anno di distanza, non sono stati ancora cantirizzati.
“Finalmente dopo i solleciti che più volte avevamo richiesto al Commissario delegato, De Filippo, lo Stato ha sbloccato i 7 mln di euro”, ha affermato Fabbris, “E’ un provvedimento atteso che si colloca a quasi un anno dall’OPCM e ben 635 giorni dall’evento calamitoso ma insufficiente per coprire le reali necessità!”.
Lamentiamo ancora una volta i forti ritardi burocratici che a livello regionale stanno rendendo difficoltose e lente le erogazioni di risorse aggiuntive rivenienti dal bilancio regionale alle comunità colpite, che dovrebbero avere carattere di ‘straordinarità’.
Ci riferiamo, infatti, al milione di euro che la Regione ha destinato alle famiglie e le imprese danneggiate del Metapontino nel mese di marzo, quando occupammo il Dipartimento all’Agricoltura e per cui sono state presentate le domande entro il 16 Agosto ma per cui non abbiamo “certezze di soluzione rapida”.
Attendiamo, dopo il Comunicato stampa del Governo nazionale, di poter leggere la nota di delibera attuativa di quei risultati rimasti in gran parte sulla ‘carta’ indispensabili per prevenire il fenomeno dell'usura nonchè le graduatorie che assegnano da mesi risorse (quali CO.PRO.DI) e quelle che da mesi inspiegabilmente non si assumono (vedi la misura 126 del PSR). Se le risposte tarderanno a venire riprenderemo l'azione.




giovedì 15 marzo 2012

15 Marzo 2012: rottura dell'oleodotto

Nelle TerreJoniche alluvionate può capitare che l'oleodotto dell'ENI che le attraversa (150 km dai pozzi di estrazione fino a Taranto, 60 cm di diametro, 1,5 mm di acciaio) si buchi ed, a fianco della SS Basentana inondi di petrolio i campi.
Può succedere che lo scoprano dei cittadini perchè, evidentemente, non c'è alcun sistema di controllo e rilevamento (e se, invece di essere a due passi dalla Basentana fosse accaduto in un luogo più isolato? e chi ci dice che non è già accaduto?).
Può succedere che l'ENI intervenga senza spiegare perchè è successo e senza informare il Comune ed i cittadini, violando i protocolli di gestione previsti per legge.
Ma l'ENI è l'ENI, porta sviluppo e progresso....se fosse stato uno di quegli agricoltori alluvionati di quel territorio sarebbe già stato perseguito a norma di legge....non vi voglio tediare con gli articoli del codice civile ma vi posso assicurare che agli agricoltori vengono imposte regole rigidissime per la gestione degli oli e dei carburanti.
Pene pecuniare e penali se spargi olio per terra o se, per esempio, la cisterna in cui tengono il gasolio non è munita (pensate un pò) del gocciolatoio .... Adesso è il tempo di incassare la bonifica dell'area sversata ma sta venendo il tempo di chiamare l'ENI alle responsabilità

giovedì 19 gennaio 2012

Il comitato propone la sopsensione dei pagamenti inps, inail ed equitalia per un anno per la Regione Basilicata

Alluvione Basilicata: il Comitato ha proposto un emendamento al decreto milleproroghe per sospendere i pagamenti inps, inail ed equitalia per un anno nelle aree alluvionate di basilicata. L'On.le Ludovico Vico lo ha presentato. Il Presidente De Filippo lo ha sostenuto.
http://www.basilicatanet.it/basilicatanet/site/Basilicatanet/detail.jsp?sec=1005&otype=1012&Basilicatanet

Il Comitato propone la sospensione inps, inail ed equitalia

Alluvione Puglia: il Comitato ha proposto un emendamento al decreto milleproroghe per sospendere i pagamenti inps, inail ed equitalia per un anno nelle aree alluvionate di basilicata. L'On.le Ludovico Vico lo ha presentato. Il Presidente Vendola lo ha sostenuto.
http://www.regione.puglia.it/index.php?page=pressregione&opzRegione Puglia

giovedì 7 aprile 2011

07 Aprile 2011: Marina di Ginosa si mobilita

Il Comitato per la difesa delle TerreJoniche indice una mobilitazione popolare a Marina di Ginosa nel piazzale antistante la stazione per rivendicare i propri diritti fortemente ignorati!

mercoledì 6 aprile 2011

06 Aprile 2011: Il comitato TJ presidia la Prefettura di Matera

Presidio del Comitato per la difesa delle TerreJoniche per sollecitare la Prefettura di Matera le misure del governo nazionale per risarcire i cittadini colpiti dall'esondazione di marzo 2011.

06 Aprile 2011: il comitato TJ in presidio.

Presidio del Comitato per la difesa delle TerreJoniche per sollecitare la Prefettura di Taranto le misure del governo nazionale per risarcire i cittadini colpiti dall'esondazione del 1 Marzo 2011. Tutti siete invitati.

mercoledì 30 marzo 2011

31 Marzo 2011: Assemblea prima di scendere in strada

Pronti a rispondere con la Mobilitazione! Giovedì 31 Marzo 2011 ore 18:00 c/o la Palestra del Borgo di Metaponto vicino al Museo assemblea generale per definire insieme nuove forme di lotta.
Vi aspettiamo!

venerdì 25 marzo 2011

25 Marzo 2011: annuncio conferenza stampa

Domani alle 10.30 conferenza stampa alle tavole palatine di metaponto: niente di nuovo? rispondiamo con la mobilitazione

giovedì 17 marzo 2011

17 Marzo 2011: comunicato stampa

Agli organi di stampa di Puglia e Basilicata


Invito alla Conferenza Stampa di presentazione
della manifestazione interregionale di sabato 19 Marzo
dei cittadini colpiti dall’ultima esondazione dei fiumi

Venerdì 18 Marzo ore 10 Piazzale delle Tavole Palatine

lunedì 7 marzo 2011

07 Marzo 2011_comunicazione

Il Sindaco di Bernalda ha invitato gli altri sindaci delle aree interessate per domani sera alle 19 ad un incontro con una delegazione del Comitato nella Sala Consigliare di Bernalda. Gli chiederemo di sostenere le richieste e di scendere sulla 106 con noi portando la fascia ed i gonfaloni dei comuni.