Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Visualizzazione post con etichetta Grassano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Grassano. Mostra tutti i post

giovedì 28 marzo 2013

Danni alluvione a Grassano, interrogazione di Giordano

Pubblicato su Basilicatanet (vedi articolo originale)

Durante l’assemblea tenuta a Grassano con l’amministrazione comunale e con gli imprenditori agricoli sul tema dell’aumento dei canoni irrigui è stato affrontato il problema dei giardini di Grassano colpiti dall’esondazione del Basento nel marzo del 2011, problema non ancora risolto.

Al riguardo il consigliere regionale Leonardo Giordano (Pdl) ha presentato oggi un’interrogazione nella quale, dopo aver fatto presente “i gravi e colpevoli ritardi che hanno privato numerosi coltivatori diretti della possibilità di coltivare i loro terreni”, chiede alla Giunta regionale “quali siano stati i provvedimenti adottati, se mai se ne siano adottati e quali sono quelli che verranno adottati per rimuovere questa incresciosa quanto grave situazione che colpisce un settore già gravemente danneggiato quale l’agricoltura”.

Il consigliere Giordano, nella sua interrogazione, segnala altresì “che per questi coltivatori al danno rischia di aggiungersi la beffa perché saranno tenuti anche al pagamento dell’aumento del canone irriguo”.