Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

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venerdì 27 dicembre 2013

Conferenza stampa stamattina al presidio di Montescaglioso


Dalle ore 9 di stamattina 28 dicembre 2013 in Piazza Roma di Montescaglioso, si terrà un presidio per chiedere risposte sull'alluvione del 7/8 Ottobre e sui successivi eventi dei primi di dicembre che hanno colpito le aree del Metapontino ed in particolare Montescaglioso.
Il presidio, promosso congiuntamente dalla Consulta dei commercianti, artigiani e cittadini di Montescaglioso e dal Comitato per la Difesa delle TerreJoniche ha l'obiettivo di chiedere ancora una volta l'adozione degli atti dal Governo Nazionale che attendiamo da troppo tempo per quanto riguarda l'alluvione dell'8 ottobre e di risposte urgenti da Gobverno e Regione sugli eventi del 1° Dicembre.

Carmine Sgambato ed Antonio Melidoro si aggiungono allo sciopero della fame. Domani Conferenza stampa

Comunicato stampa

Nella riunione del Coordinamento del Comitato di oggi alle 18 altri due hanno iniziato lo sciopero della fame Un agricoltore e un rappresentante delle istituzioni. 
 Domani (27 dicembre) alle 10,30 è convocato il Consiglio dei Ministri che potrebbe decidere (se vorrà) l'adozione dei primi provvedimenti per l'alluvione del 7/8 Ottobre 2013 
Domani (27 dicembre 2013) alle ore 11:30 Conferenza stampa del Comitato TerreJoniche aspettando l'Ordinanza presso il presidio in Piazza Vittorio Veneto 


Come annunciato, alle 18 di oggi 26 dicembre, si è riunito il coordinamento del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche. All'incontro hanno partecipato, fra gli altri, Carmine Sgambato e Antonio Melidoro che a partire da questo momento affiancano il portavoce Gianni Fabbris nello sciopero della fame. Carmine Sgambato di anni 67 è un agricoltore che conduce l'azienda Di Grottole insieme al suo nucleo familiare in contrada Marinella a Metaponto. Carmine ha più volte negli anni scorsi (da almeno15 anni) denunciato a tutte le autorità e le istanze politiche e istituzionali possibili i rischi della tenuta di quell'area in caso alluvione. Non ha avuto risposte come, del resto, tutti gli altri agricoltori della zona che più volte hanno tentato di porre i problemi gravissimi cui l'intera comunità stava andando incontro in caso di alluvione (tenuta dei canali del Consorzio di Bonifica, argini dei fiumi, opere ingegneristiche sbagliate come la S.S. 106, etc.) ed ha dovuto sopportare tutte le alluvioni di questi ultimi anni accusando danni gravissimi all'azienda e vedendo compromettere la stessa possibilità di poterla ancora lavorare. Antonio Melidoro è Avvocato, Presidente del Consiglio Comunale di Nova Siri e coordinatore per l'ANCI dei Consigli Comunali del Metapontino. Segue la vertenza che sta conducendo il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche fin dall'inizio e più volte è intervenuto per promuovere il coinvolgimento delle istituzioni territoriali e facilitare il rapporto fra i Comuni e le esperienze dei cittadini. Carmine Sgambato condurrà lo sciopero della fame con le stesse modalità con cui lo ha svolto fin qui Gianni Fabbris (che domani sarà al quarto giorno di sciopero e dovrà essere sottoposto a controllo medico) ovvero presso il presidio di Piazza V. Veneto mentre l'Avvocato Melidoro, dovendo seguire importanti impegni professionali e istituzionali, lo condurrà a Nova Siri. Dopo l'iniziativa di ieri della celebrazione della Messa Solenne del Santo Natale presso il presidio del Comitato, il coinvolgimento di un rappresentante delle istituzioni nella forma di lotta dello sciopero della fame è un ulteriore segnale importante per il rafforzamento dell'iniziativa che vede sempre più partecipi gli agricoltori ed i cittadini colpiti del territorio come testimonia la presenza di un agricoltore nell'affiancamento da stasera. Ci attendiamo che già domani mattina nel Consiglio dei Ministri convocato alle 10,30 il Governo Letta metta fine alla odiosa ingiustizia che ci vede attendere i suoi provvedimenti da troppo tempo e li emetta dotandoli di adeguate risorse finanziarie, come chiede la petizione che sta raccogliendo migliaia di firme (fra le altre quella del Vescovo di Matera Monsignor Salvatore Ligorio ed il Presidente della Regione Marcello Pittella) e come chiede un messaggio che lo stesso Presidente Pittella nella giornata di oggi ha inoltrato al Presidente Enrico Letta. Invitiamo la stampa alle ore 11,30 di domani 27 Dicembre 2013 presso il Presidio di Piazza Vittorio Veneto dove attenderemo e valuteremo gli atti del Governo. Se non ci saranno stati, siamo pronti ad annunciare ulteriori iniziative di lotta

martedì 24 dicembre 2013

Primo giorno di sciopero della fame. Inizia il portavoce Gianni Fabbris.

Comunicato stampa 

Martedì, 24 dicembre 2013 ore 13:00


Contrariamente a quanto dichiarato nei giorni scorsi il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche annuncia, in data odierna, l'inizio dello sciopero della fame.
In un primo momento, infatti, avevamo valutato di dare vita al solo presidio in piazza Vittorio Veneto a Matera aspettando che si riunisse il Consiglio dei Ministri e firmasse l'atto dovuto che i cittadini del Metapontino attendono ormai da ben oltre 80 giorni ossia, l'Ordianza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta.

domenica 22 dicembre 2013

Iniziamo la mobilitazione di Natale. Questo il programma

Iniziamo la mobilitazione di Natale. Il programma di lunedi 23 Dicembre a Matera:
Incontro con associazioni e movimenti, conferenza stampa e montaggio del presidio 

Invitiamo la stampa alla conferenza stampa di presentazione della mobilitazione Lunedi 23 dicembre 2013 alle ore 11 presso la Galleria Guerricchio di Piazza Vittorio Veneto ed a seguire l'incontro con le Associazioni che terremo in Piazza Vittorio Veneto alle ore 18 presso il presidio che il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche monterà sempre in Piazza. 
Ricordiamo che il Presidio sarà permanente e prevederà una serie di iniziative di lotta che saranno decise stasera in assemblea fino al raggiungimento dell'obiettivo minimo che ci siamo posti: l'adozione da parte del Consiglio dei Ministri degli atti dovuti per l'alluvione del 7/8 Ottobre scorsi che attendiamo da 78 giorni (mentre per il Veneto e la Sardegna sono arrivati in poche decine di ore).

sabato 21 dicembre 2013

Governo Letta: gli auguri di buon Natale te li diamo noi


Comitato per la Difesa delle TerreJoniche
info: 3466483882

Auguri di Buon Natale 2013 al Governo Letta ed al Parlamento Gli alluvionati del Metapontino, a 78 giorni dall'alluvione del 8 Ottobre, ve li faranno in mobilitazione in una tenda davanti alla Prefettura di Matera, per ringraziarvi di non avere ancora avuto risposte. Non sperate di cavarvela cosi: 
Ricominciamo e non ci fermiamo fino a quando non avrete riconosciuto lo Stato d'Emergenza e stanziato le somme dovute 

Domenica 22 ore 17 Sala Consigliare di Marconia, Assemblea organizzativa Lunedi 23 dalle ore 10 a Matera in Piazza Vittorio Veneto, Mobilitazione ad oltranza


Riprende la mobilitazione del Comitato TerreJoniche, di fronte all'ignavia del Governo ed alla pochezza della capacità di risposta del Parlamento, gli alluvionati passeranno il Natale in mobilitazione, per dare gli auguri a modo loro al Governo Letta di fronte alla Prefettura di Matera. "Il Comitato ha preso atto in questi giorni dell'apertura di una serie di spazi di confronto con il nuovo Presidente della Regiona Basilicata Marcello Pittella e con le forze politiche regionali e nazionali ma per discutere di strategia e impostare i piani di prevenzione e recupero delle risorse di cui c'è assoluto bisogno, occorre evitare prima che il malato muoia" ha dichiarato Gianni Fabbris "Oggi il rischio grande delle comunità alluvionate del Metapontino di tanta parte delle famiglie e delle attività economiche colpite da ben tre alluvioni in meno di tre anni, è quello di soccombere se non si interviene d'urgenza. E' moralmente inaccettabile e politicamente gravissimo che il Governo non abbia ancora dichiarato lo Stato d'emergenza per la Basilicata e non abvbia ancora messo un'euro per l'alluvione dell'8 Ottobre. Non ci stiamo, torniamo in mobilitazione e non ci fermeremo fino a che non ci venga riconosciuto l'atto dovuto come è stato fatto per altri".
Questo è il documento adottato dal Coordinamento del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche nell'ultima riunione che indice la mobilitazione di Natale per la dignità e la giustizia.  
"Eravamo stati a Roma nei giorni scorsi per sapere da Parlamento e Governo come stavano le cose, quante risorse erano previste sulla legge di stabilità, perchè non era ancora stato riconosciuto lo stato di emergenza per la Basilicata per l'alluvione del 7/8 Ottobre 2013 e perchè il Parlamento e le forze politiche permettono che in Italia continuano a determinarsi alluvioni di serie A e B. Eravamo arrivati con buoni argomenti, dal punto di vista logico persino inoppugnabili; uno sopra tutti: in Sardegna nel caso dell'ultima alluvione, opportunamente, per fortuna e con grande slancio, il Presidente Letta aveva convocato entro 24 il Consiglio dei Ministri e, senza aver ricevuto alcuna "carta" dalla Regione Sardegna dove tutti erano impegnati a spalare fango ed a contenere l'acqua che ancora faceva danni e morti, dichiarava lo Stato d'Emergenza, stanziava i primi 20 Milioni di Euro per le prime necessità urgenti, prometteva fondi per intervenire (senza sapere di quanto sarebbero stati i danni) e dichiarava il lutto nazionale. Abbiamo chiesto ai nostri interlocutori: come è possibile che per l'alluvione del 7/8 Ottobre 2013 la Basilicata non abbia avuto ancora dichiarato lo Stato d'Emergenza e non abbia avuto un Euro dal Governo? I Parlamentari hanno convenuto con noi che non era tollerabile e che sarebbero intervenuti anche perchè "sembrava" che il Governo avesse fatto sapere di un imminente (sic!) riconoscimento dello Stato d'Emergenza per la Basilicata con un primo stanziamento di 6,5 milioni di Euro. E' passata una settimana e di quel provvedimento non c'è traccia. Per quanto ne sappiamo noi è sparito. Avevamo anche chiesto ai Parlamentari che fossero previste nella Legge di Stabilità in discussione in Parlamento le somme necessarie per affrontare le emergenze da alluvione in Basilicata; oggi prendiamo atto che nella Legge licenziata alla Camera e che diventerà definitiva lunedi prossimo al Senato, sono stati previsti per il 2014 50 milioni di Euro per tutte le alluvioni dal 2009 ad oggi (circa 20) ed altri 50 per ognuna delle annualità successive. Come dire "poco più di un caffè a fronte di miliardi di Euro di danni".
Se ci fosse stato bisogno di una conferma alla denuncia che abbiamo presentato ai Presidenti Boldrini e Grasso, sulla intollerabile situazione di illegalità costituzionale per cui in Italia si continuano a determinare risposte di Serie A e di Serie B quando ci sono disastri ambientali è proprio quello che sta accadendo nelle risposte (non risposte in realtà) che si stanno dando alle alluvioni di Puglia e Basilicata. La discrezionalità della politica sceglie sulla base di criteri di opportunità politica e della capacità dei gruppi dirigenti locali di farsi valere. Evidentemente i gruppi dirigenti lucani (a cominciare di quanti stanno al Governo ma anche di quanti siedono nelle opposizioni) contano poco e il fatto che la Basilicata abbia risorse strategiche come l'acqua e il petrolio merita solo l'offeso e lo schiaffo alla nostra dignità. Da Lunedi torniamo in mobilitazione e lo faremo a Matera in Piazza Vittorio Veneto davanti alla Prefettura, scegliendo di passare il Natale in strada, ovvero nel luogo in cui ci ha ricacciato la irresponsabilità della politica ed in particolare del Governo. Ci saremo ad oltranza fino a quando non avremo ottenuto il diritto minimo che spetta ad ogni comunità alluvionata, il primo passo che qualsiasi Governo serio avrebbe assunto da temo: il riconoscimento per l'alluvione dell'8 Ottobre dello stato d'emergenza con i primi fondi per gli interventi d'urgenza. Ci saremo con la massima pressione di cui saremo capaci, contando sul sostegno e il contributo della comunità materana, dei cittadini, delle associazioni, delle istituzioni e delle forze sociali e sindacali. Ci contiamo perchè sappiamo che la nostra battaglia per la messa in sicurezza del territorio ed i risarcimenti a quanti sono stati colpiti non è un fatto privato di quanti hanno subito danni questa volta o potranno subirne la prossima ma riguarda la dignità ed i diritti di tutta la comunità ad un territorio tutelato ed a vivere in un contesto civilmente degno." Sulla base di questo documento, per organizzare le iniziative ed articolare le forme di lotta , è convocata l'assemblea pubblica nella Sala Consigliare del Comune di Marconia per domenica 22 Dicembre alle ore 17,30.
Queste le prime proposte che verranno discusse in assemblea per essere articolate ed adottate:
Matera, Piazza Vittorio Veneto
- Lunedi 23 Dicembre 0re 10: conferenza stampa e costituzione del Presidio e della tenda
- Lunedi 23 Dicembre - mattinata - consegna di un documento alla Prefettura
- Lunedi 23 Dicembre Ore 17: Incontro con le Associazioni, le organizzazioni ed i movimenti lucani .
- Lunedi 23 Dicembre Ore 18,30: Assemblea pubblica in Piazza Vittorio Veneto
- Martedi 24 Dicembre Inizio di uno sciopero della fame che procederà ad oltranza fino a quando
- Martedi 24 Dicembre iniziative nella Città di Matera e nei Comuni interessati
- Martedi 24 Dicembre - Sera - Celebrazione del Santo Natale con gli alluvionati del Metapontino
- Mercoledi 25 Dicembre - Invito ai cittadini ed alla stampa ad incontrare in Piazza Vittorio Veneto le persone che fanno lo sciopero della fame e la comunità degli alluvionati, concerto serale di solidarietà
- Mercoledi 26 Dicembre - Assemblea in piazza e proiezione pubblica di materiali.

Le iniziative potranno evidentemente essere integrate e modificate ma proseguiranno ad oltranza fino a quando il Consiglio dei Ministri non avrà riparato all'odioso ritardo ed allo schiaffo a tutta la comunità lucana. Tutte le istituzioni sono invitate a partecipare.

giovedì 24 ottobre 2013

Presidio a Serramarina con concentramento di mezzi

In queste ore a Serramarina si sta svolgendo il presidio/ assemblea con concentramento di mezzi. L'obietivo è quello di premere per ottenere in Governo l'Ordianza del Presidente del Consiglio dei Ministri. In queste ore a Matera è prevista la presenza del ministro all'Agricoltura De Girolamo. "Vogliamo che il ministro sorvoli l'area per rendersi conto di quanto il nostro territorio presenti grandi ferite da cui senza l'intervento del governo nazionale diventa insperabile rialzarsi e si decida a incontrare una nostra delegazione di cittadini alluvionati".

martedì 22 ottobre 2013

Il Comitato definisce i passaggi e le iniziative per i prossimi giorni.


Il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche, in presidio presso la piazzatta di Serramarina, definisce le iniziative della ripresa della mobilitazione per ottenere la messa in sicurezza del territorio, la chiusura della vertenza legata alla prima alluvione del Marzo 2011 e l'avvio immediato delle iniziative necessarie per scongiurare che le attività economiche, le aziende colpite dalla nuova alluvione del 7 Ottobre 2013, tracollino, essendo ormai allo stremo.

Nella giornata di domani, mercoledì 23 Ottobre 2013, il portavoce del comitato, Gianni Fabbris, con una delegazione del comitato stesso, incontrerà a Roma parlamentari delle diverse forze politiche sia di Puglia che di Basilicata, per porre loro gli obiettivi immediati del comitato rispetto alla nuova emergenza aperta dall'alluvione scorso.

lunedì 30 aprile 2012

IV giorno del 3° sciopero della fame. Verifichiamo le risposte, pronti a nuove forme di lotta

Oggi è il 30 Aprile 2012:

426 giorni dall’alluvione di Marzo
157giorni dalla nomina del Commissario straordinario x la Basilicata, De Filippo
114 giorni dalla nomina del Commissario straordinario x la Puglia, Vendola
4     giorni dall’inizio del terzo sciopero della fame del Comitato TerreJoniche

domenica 29 aprile 2012

29 Aprile 2012: i candidati sindaci sottoscrivono un patto 'pro alluvionati'

da dx a sx: Caterina Russi, A. Melidoro (Presidente dell'ANCI), Katya Madio e Mina
Nella mattinata di domenica in piazza Eraclea a Policoro una delegazione del Comitato TJ ha fatto sottoscrivere ai sei candidati alla carica di primo cittadino l’impegno a prodigarsi per la causa degli alluvionati dopo che le elezioni avranno decretato il nuovo sindaco della città jonica. Abbiamo sottolineato l'esigenza di un intervento non solo formale ma scritto attraverso la sottoscrizione di un appello da inviare mediante e-mail alla segreteria del Presidente De Filippo affinchè svincoli al più presto le somme e le destini alle famiglie disagiate. L'impegno richiesto non è stato solo quello di coinvolgere i capigruppo di ogni lista candidata ma soprattutto i cittadini e tutti i candidati presenti in ciascun collegio. Abbiamo evidenziato che fino ad oggi sono stati gli stessi agricoltori ad intervenire a proprie spese, senza alcun contributo esterno, sobbarcandosi dei debiti per far fronte immediatamente ai danni subiti alle rispettive abitazioni e poderi; pertanto i 14,5 milioni di euro stanziati di cui il 50% dal Governo Berlusconi e l’altra metà dalla Regione Basilicata sono ancora fondi virtuali per la messa in sicurezza del territorio individuando l’area epicentrica. Abbiamo chiesto, con l’aiuto delle istituzioni, lo sblocco, dopo che la procedura amministrativa venga completata con la dichiarazione dello stato di calamità, i soldi stanziati ad integrazione dell'OPCM. Ebbene ad oggi come sapete non esiste ancora una stima dei danni e una mappatura del territorio interessato dalla calamità naturale. Inoltre il milione di euro che ci era stato promesso dalla Regione Basilicata dirante l'occupazione del Dipartimento Agricoltura di una delegazione dei nostri come misura aggiuntiva da destinare alle famiglie maggiormente colpite non si vede ancora l'ombra: anche in questo caso solo parole. E per questo, ieri a Metaponto abbiamo provocatoriamente lanciato la “spesa proletaria” con banconote create ad hoc con le icone di Berlusconi, De Filippo, Monti e Vendola, ovvero tutti coloro che fino ad oggi non hanno mantenuto le promesse. Anche l’Anci si è schierata dalla nostra parte. Era presente il presidente, l'avvocato A. Melidoro.



In prima fila tutti i candidati sindaci del Comune di Policoro
Appello sottoscritto dai sindaci

sabato 28 aprile 2012

Invito alla stampa a partecipare all’incontro: Domenica 29 Aprile 2012 alle ore 11,30 il Comitato incontra i candidati sindaci a Policoro per raccogliere la firma sotto l’appello rivolto a De Filippo

UN APPELLO AI CANDIDATI SINDACI DELLA PROVINCIA DI MATERA E TARANTO
Domeniuca a Policoro, Lunedì si replica a nel Tarantino 

28 Aprile 2012: un gruppo di donne del Comitato va a fare la spesa con i soldi garantiti ma...

Le nostre donne fanno la spesa...
Ore 07:30. Oggi è il 28 Aprile 2012. Per l'esattezza per dirla con i numeri dell'alluvione che colpì le nostre terre il primo Marzo 2011 questo corrisponde a:
424 giorni dall’alluvione;
155 giorni dalla nomina del Commissario straordinario x la Basilicata, De Filippo
112 giorni dalla nomina del Commissario straordinario x la Puglia, Vendola.

Nulla o poco però è stato concluso; solo tante promesse e garanzie. 
Oggi, gli alluvionati del Metapontino e del Ginosino fanno la spesa con quanto è stato dato loro in questi 14 mesi...

...giunti alla cassa chissà perchè la nostra amica Gina non accetta i soldi 'garantiti'

venerdì 27 aprile 2012

27 Aprile 2012: il Comitato riprende lo sciopero della fame

Il giaciglio dei nostri eroi :)

Ore 23:00 - Termina la prima giornata di presidio con Mimmo e Gianni molto stanchi ma determinati ad andare avanti tra provocazioni gratuite nella sede dove si sta svolgendo lo sciopero della fame e buone notizia come quella che ci vedrà, pare, lunedì mattina verso le 10:00 a Potenza dopo che il vicario lucano pare consegnerà finalmente i documenti, dichiarando conclusa la prima OPCM pcon la previsione della partizione del milione di euro che integra l'ordinanza e che deve essere destinata alle famiglie maggiormente colpite e a rischio usura.
Noi del Comitato però non molliamo e nei prossimi giorni realizzeremo altre iniziative perchè siamo come San Tommaso, ormai crediamo solo ai fatti.
Nell'ordine da dx verso sx: Beppe Guanti, Gianni Fabbris e Mimmo Prencipe
Siamo stanchi delle parole e tanto per non farci mancare nulla domani, 28 Aprile, vi invitiamo a vedere come fanno la spesa gli alluvionati. Vi aspettiamo numerosi!

giovedì 1 marzo 2012

01 Marzo 2012: festeggiamo l'anniversario occupando il Dipartimento all'Agricoltura

In mattinata il Comitato ha occupato in maniera pacifica il Dipartimento all'Agricoltura
Ancora un "atto di forza", l'ennesimo, per far sì che la Regione tornasse ad occuparsi degli alluvionati del Metapontino. E' una protesta pacifica quella degli agricoltori del Metapontino danneggiati dall'alluvione del 1 e 2 marzo 2011. Sono arrivati alla spicciolata. Con determinazione si sono diretti al quarto piano del palazzo che ospita l'Assessorato regionale all'Ambiente. Dopo un anno stanchi di aspettare, e ridotti alla fame, hanno deciso di intraprendere un'azione forte.

sabato 30 luglio 2011

30 luglio 2011: Cari amici....siamo delusi


Cari amici , siamo Patrizia Adele ed Ernesto a scrivervi. Per noi questa scelta estrema è stata l' ultima azione possibile per far risuonare all' esterno il nostro grido di dolore. E...ci siamo riusciti dopo ben 5 mesi di indifferenza e silenzio da parte della stampa nazionale. Mercoledì abbiamo incontrato la troupe del tg 3 nazionale ma , ironia , ad oggi ancora non è stato pubblicato il servizio. Strano!!!? Provateci voi, anche con la rivolta a farvi ascoltare...per la rivoluzione c'è bisogno di tanta gente, ma intorno a noi, a distanza di 5 mesi s'era creata una voragine di silenzio. E dal silenzio che siamo partiti...un silenzio che urla più forte di qualsiasi motto rivoluzionario! 
Grazie per i vostri pensieri. Patrizia, Adele Ernesto

sabato 25 giugno 2011

Presidio e volantinaggio con rallentamento del traffico a Serramarina ed Assemblea del Comitato

Com. Stampa – 25 giugno  2011 (info 3466483882)


        Questa sera (25 giugno) fra le ore 18 e le ore 20 il Comitato dei lavoratori dell’Azienda Serramarina (che hanno perso il posto di lavoro per gli effetti dell’esondazione dei fiumi sulla azienda che li assume) terrà un presidio con volantinaggio sulla strada di collegamento fra Metaponto e Matera con possibili rallentamenti del traffico. I lavoratori la scorsa settimana avevano incontrato in Prefettura a  Matera la Regione Basilicata per chiedere risposte. Risposte che non arrivano, come non arrivano agli altri cittadini ed aziende del territorio.
Il presidio sarà sostenuto dal Comitato per la Difesa della Terre Joniche che, al termine alle 20, terrà a Serramarina nella piazzetta della Chiesa un’assemblea per organizzare le prossime iniziative; questi gli appuntamenti del Comitato:
  • Lunedì 27
Potenza, la mattina audizione del Comitato alla Commissione Attività Produttive della Regione ed il pomeriggio alle ore 15 partecipazione alla Cabina di Regia
Marina di Ginosa, ore 19.30 Assemblea in Piazza San PIO (partecipano il Comune di Ginosa e la Provincia di Taranto)
  • Martedì 28
Potenza, Mobilitazione al Consiglio Regionale per chiedere al Presidente Defilippo che attribuisca poteri e funzioni e stanzi risorse per il funzionamento della Cabina di Regia
  • Mercoledì 29
Roma , il Comitato con una delegazione di istituzioni lucane e pugliesi incontra i parlamentari Lucani e Pugliesi al Senato della Repubblica
Dopo le decisioni dell’assemblea di stasera verranno divulgati i contenuti e le modalità delle iniziative dei prossimi giorni

venerdì 8 aprile 2011

08 Aprile 2011: presidio a ridosso della jonica

Invitiamo tutti alla manifestazione indetta dal Comitato unitario dei cittadini di Puglia e Basilicata colpiti dagli eventi calamitosi del 1 Marzo.
Presidio a ridosso della SS 106 Jonica 106, Tavole Palatine per chiedere le misure a favore dei cittadini colpiti dall'esondazione dei fiumi del 2 Marzo 2011