Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

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giovedì 26 dicembre 2013

Terzo giorno di sciopero della fame. Auguri Enrico Letta, buono il panettone? Adesso fai l'ordinanza.

Comunicato stampa
Matera, 26 dicembre 2013 ore 13:00

Grazie ai cittadini di Matera, al Vescovo ed alla Comunità credente. Dopo la celebrazione della Santa Messa di Natale al Presidio del Comitato, prosegue la mobilitazione per ottenere giustizia e dignità per le alluvioni di Basilicata.
Mentre si stanno raccogliendo migliaia di firme con la petizione che chiede al Governo Nazionale di dare risposte per l'alluvione del 7/8 Ottobre scorso, si estende il numero dei partecipanti allo sciopero della fame: oggi si aggiungono un agricoltore di Metaponto ed un rappresentante delle istituzioni.

mercoledì 13 novembre 2013

Un solo fiume in piena: le nostre comunità! Giornata di mobilitazione domani 14 Novembre



Il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche conferma la mobilitazione per domani giovedì 14 Novembre con una folta partecipazione di delegazioni di cittadini colpiti proveniente dai comuni colpiti dall'alluvione del 07 Ottobre di Marconia, Bernalda, Scanzano Jonico, Nova Siri, Montalbano Jonico e Ginosa.

Segnaliamo come unica variazione al programma l'incontro con i sindaci e i consigli comunali dei centri alluvionati di Puglia e Basilicata e la Provincia di Matera previsto dalle 18,00 alle 20,00 che anzicchè tenersi a Villa Mary (di fronte alla Stazione di Scanzano Jonico), dove per altro rimane confermata la riunione delle associazioni nel pomeriggio, avrà luogo c/o la Sala Consiliare di Scanzano Jonico sempre dalle 18/20.
Abbiamo ricevuto dalla stampa numerose adesioni tuttavia invitiamo quanti volessero partecipare e non lo avessero ancora fatto a dare conferma della propria partecipazione per organizzarci al meglio.
Il n. a cui dare le adesioni è il seguente: 3466483882

Segue comunicato stampa




giovedì 24 ottobre 2013

Presidio a Serramarina con concentramento di mezzi

In queste ore a Serramarina si sta svolgendo il presidio/ assemblea con concentramento di mezzi. L'obietivo è quello di premere per ottenere in Governo l'Ordianza del Presidente del Consiglio dei Ministri. In queste ore a Matera è prevista la presenza del ministro all'Agricoltura De Girolamo. "Vogliamo che il ministro sorvoli l'area per rendersi conto di quanto il nostro territorio presenti grandi ferite da cui senza l'intervento del governo nazionale diventa insperabile rialzarsi e si decida a incontrare una nostra delegazione di cittadini alluvionati".

mercoledì 23 ottobre 2013

Comunicato stampa TerreJoniche. Resoconto dell'incontro a Roma con i parlamentari dele diverse forze politiche sia di Puglia che di Basilicata

Di ritorno da Roma la delegazione del Comitato per la difesa delle TerreJoniche che ha incontrato parlamentari delle diverse forze politiche sia di Puglia che di Basilicata, per porre loro la drammaticità della situazione determinata dopo la mancanza delle risposte alla precedente alluvione del Marzo 2011 nonchè i danni gravissimi al territorio, alle famiglie e alle attività economiche prodotte dalla nuova all'alluvione dell'ottobre scorso.

I parlamentari lucani e pugliesi coinvolti sono stati informati sia della dinamica dell'evento che, della natura dell'estensione ma, sopratutto, della condizione in cui versano le famiglie e le aziende di quel territorio.

La delegazione aveva l'obiettivo di sensibilizzare i parlamentari circa l'immediata necessità di emissione dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri ponendo la necessità che vengano, all'interno dell'ordinanza stessa, definite e soddisfatte, fin dal primo momento, due condizioni assolutamente necessarie; ossia interventi di immediata messa in sicurezza del territorio ma anche, questa volta contrariamente al passato, le misure per soccorrere le famiglie e le attività economiche dell'area pugliese e lucana colpita, ridotte ormai allo stremo.

"Non può passare altro tempo".

I parlamentari si sono immediatamente attivati per contattare il prefetto Gabrielli e il ministro all'Agricoltura, Nunzia De Girolamo, oltre che i presidenti delle due Regioni per valutare la situazione e si attiveranno per un contatto continuo e diretto con il Comitato nei prossimi giorni.

Dell'esito di questo incontro e di ulteriori iniziative in corso la delegazione di ritorno da Roma renderà conto domattina, 24 ottobre, alle ore 09:30 durante il presidio/ assemblea che si terrà nella piazza di Serramarina antistante la chiesa.

In quella sede il comitato incontrerà non solo i cittadini colpiti dall'alluvione ma anche le istituzioni del territorio che sono state invitate ad intervenire dal Coordinatore dei Consigli comunali dell'Anci del Metapontino, avvocato Antonio Melidoro.

L'obiettivo principale di domani mattina sarà quello di condividere un documento da sottoporre al Governo e di chiedere un incontro al ministro all'agricoltura, De Girolamo, di cui si prevede la partecipazione ad un evento a Matera. 

Qui di seguito troverete, inoltre i servizi e le dirette televisive di domani, 24 ottobre 2013, che seguiranno il presidio del Comitato TerreJoniche con diverse finestre informative e di aggiornamento costante nelle varie emittenti nazionali e regionali e in diverse fasce orarie.

In modo particolare saranno presenti le tv di Telenorba, Teleradioemme e un aggiornamento costante sul canale Rai.

Ore 07:00 - Diretta nazionale su Buongiorno Italia
Ore 07:30 - Collegamento in diretta con Buongiorno Regione
Durante tutta la mattinata finestre informative con Rai News24
Ore 14:00 - Tg regionali

martedì 22 ottobre 2013

Il Comitato definisce i passaggi e le iniziative per i prossimi giorni.


Il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche, in presidio presso la piazzatta di Serramarina, definisce le iniziative della ripresa della mobilitazione per ottenere la messa in sicurezza del territorio, la chiusura della vertenza legata alla prima alluvione del Marzo 2011 e l'avvio immediato delle iniziative necessarie per scongiurare che le attività economiche, le aziende colpite dalla nuova alluvione del 7 Ottobre 2013, tracollino, essendo ormai allo stremo.

Nella giornata di domani, mercoledì 23 Ottobre 2013, il portavoce del comitato, Gianni Fabbris, con una delegazione del comitato stesso, incontrerà a Roma parlamentari delle diverse forze politiche sia di Puglia che di Basilicata, per porre loro gli obiettivi immediati del comitato rispetto alla nuova emergenza aperta dall'alluvione scorso.

sabato 12 ottobre 2013

11 ottobre 2013. Il Comitato ricomincia. Ecco la relazione conclusiva dell'assemblea

SERRAMARINA. - L'assemblea congiunta dei cittadini alluvionati di Basilicata e Puglia tenutasi l'11 Ottobre 2013 è iniziata alle 18:30.
L'apertura è dedicata, con 1 minuto di silenzio, ai quattro giovani che hanno trovato la morte tra il 7 e l'8 ottobre scorso. Una tragedia che, ahimè, avevamo già ampiamente annunciato nel novembre del 2011, quando realizzammo l'Alluvione Tour.
Durante quell'iniziativa, indicammo 5 punti dove, se non si fosse intervenuto subito mettendo in sicurezza il territorio, avremmo pianto la perdita di vite umane.
E' stato ricordato come a pochi giorni dal 50° anniversario del disastro del Vajont, infatti, non abbiamo ancora imparato la lezione.
Abbiamo invitato i cittadini a non dividersi in questi momenti che sono altamente delicati e cruciali con stupide affermazioni individualistiche del tipo "il mio danno è peggio del tuo" ma a fare fronte comune contro una tragedia di questo tipo perchè questo è l'atteggiamento che ci si aspetta da una comunità pensante di cittadini che ha diritto a risposte che le Istituzioni sono obbligate a dare.
Chiediamo a gran voce e in primis, un territorio tutelato: "mai più resterà impunita la responsabilità di chi non ha voluto capire e non ha voluto vedere."
Abbiamo evidenziato che i danni verificatisi a causa di questa nuova tragedia sono diversi da quelli dall'alluvione precedente. Nel 2011, infatti, l'ondata di piena si verificò a monte, obbligando la diga a rilasciare 900 metri cubi al secondo di acqua, ingrossando i fiumi e rompendo gli argini. Lunedì scorso invece, i fiumi si sono gonfiati perchè pioveva a valle rilasciando in poco più di 6 ore 180 mm di pioggia, quantità che cade in 6 mesi.
In tutto questo il Consorzio di Bonifica dovrà rispondere dell'ennesimo annunciatissimo disastro.  
Abbiamo ricordato, infatti, che più di due anni fa quando ci fu l'alluvione che colpì i nostri territori e accusammo il Consorzio di Bradano e Metaponto di una cattiva gestione e manutenzione dei canali ci fu risposto che quei canali non potevano essere in grado di gestire un'onda di piena causata a monte ma, che la loro funzionalità era per far defluire le acque in una situazione di piena prodotta da una pioggia a valle. Ebbene anche questa volta si è dimostrata vana e aleatoria la tesi del Consorzio, un ente che dovrebbe tutelare i nostri territori e provvedere a una loro manutenzione ordinaria.
E' stato necessario ricordare, inoltre, che dall'alluvione del 2011 erano stati destinati al Consorzio 1,6 mln di euro per ristorare le aziende alluvionate. Risorse che a tutto sono servite tranne che a quella destinazione d'uso e portando, per giunta, l'ente ad aumentare il pagamento del canone irriguo di 150 euro  per ettaro; azione sospesa grazie all'intervento mediante ricorso al TAR di una cinquantina di nostri agricoltori. 
"Oggi è il tempo della solidarietà, del soccorso e del lutto", ha detto Gianni Fabbris, portavoce del Comitato, "domani dovrà essere  quello di organizzare la risposta più organizzata possibile delle comunità Joniche colpite nei beni e negli affetti che deve obbligatorialmente portare a risultati".
Abbiamo evidenziato la necessità di dare risposte e questo che non preclude la ripresa della mobilitazione non solo per chiedere che sia evasa ogni situazione in pendenza per l'alluvione del 2011, ma che siano disposte risorse immediate per gestire la nuova emergenza.
I nostri agricoltori già colpiti dalla scorsa alluvione, infatti, sono non solo in ginocchio un'altra volta ma di più: hanno perso ogni forma di reddito. Questa volta non siamo nel mese di marzo quando il prodotto è già stato raccolto ma in un periodo dell'anno durante il quale il prodotto è ancora sulla pianta. Lo stesso per chi ha cercato riconvertire la produzione ad orticole "da dovunque vada l'acqua", dice Gianni Fabbris, "i carciofi, le lattughe, qualsiasi cosa, è andata persa"
Oggi non solo il mondo rurale è in ginocchio ma anche i centri abitati. Questo dimostra come l'alluvione non bussa alle porte per chiedere come, dove e quando entrare, e che tutti i cittadini devono contribuire con tutte le loro forze ad attivare la solidarietà e a pretendere un territorio che sia tutelato e sicuro sempre.
Per ripartire quindi abbiamo proposto di rafforzare l'iniziativa attraverso il coinvolgimento di tutta la società civile e richiedendo con forza opere e investimenti in direzione della messa in sicurezza dei territori, spendendo anche quelle misure stanziate per l'alluvione del 2011 e mai destinate dal Governo nazionale. 
Nel 2011 i danni certificati dai Presidenti preposti dalle due OPCM furono certificati, ad esempio per la Basilicata, di 330 mln di euro. Di questi solo 12 mln furono destinati di cui esigui 4 mln spesi per appalti di ristrutturazione destinati agli argini. 
E' possibile a questo punto comprendere quando inutile possa apparire l'intervento su una tale ampiezza di devastazione.
"Ci vogliono soldi immediati, supporto economico per non saltare."
E' necessario che il Governo Nazionale dichiari lo stato d'emergenza ed emetta l'ordinanza mediante il Presidente del Consiglio dei Ministri (l'OPCM) per poter individuare nei territori interlocutori validi che definiscano con certezza il danno subito e destinino risorse. Così come è necessario che anche le Regioni facciano la loro parte.
Per la Basilicata, sappiamo che sono presenti 550 mln euro provenienti dalle royalties del petrolio, bloccati per il patto di stabilità, ma che possono essere svincolati in caso di calamità naturale. Anche per la Puglia incominceremo da subito gli accertamenti per studiare il capitolo di bilancio e capire le somme che possono essere destinate.
Chiediamo da subito, quindi, un coordinamento con Comuni e Provincie e tavoli con le controparti nella persona dei due assessori all'agricoltura di Basilicata e Puglia.

Quindi, riassumendo, queste le proposte del Comitato per la Difesa delle TerreJoniche:
- che venga inviato un messaggio di solidarietà alle famiglie delle vittime invitando chi ha bisogno di rivolgersi a noi per un immediato ristoro. Saranno pubblicati nei prossimi giorni i contatti del Comitato a cui rivolersi;
- si dichiari lo stato di mobilitazione dei cittadini di questo territorio che hanno subito l'ennesima alluvione con una serie di iniziative che verranno prodotte nei comuni direttamente colpiti;
- si invii un telegramma congiunto agli Assessori di Basilicata e Puglia per chiedere un tavolo;
- venga richiesto ai parlamentari lucani e pugliesi l'impegno affinchè il governo nazionale approvi da subito l'OPCM senza aspettare nuovamente 12 mesi!;
- venga chiesto alle Provincie e alle Regioni dei nostri territori di mettere risorse per un immediato ristoro alle famiglie colpite, alle attività economiche e alla messa in sicurezza del territorio;
- che le due Regioni concludano una volta per tutte i provvedimenti in pendenza del 2011;
- su intervento conclusivo di Mimmo Prencipe, uno degli agricoltori colpiti, il Comitato TerreJoniche chiede l'intervento di tecnici volontari per effettuare sopraluoghi e accertare i danni;
- si decida di riconvocare al più presto l'assemblea.


L'assemblea congiunta su decisione unanime avalla le proposte avanzate dal Comitato e si scioglie alle ore 19:30.

mercoledì 9 ottobre 2013

Convocata l'assemblea del Comitato TerreJoniche. Niente resterà impunito!



Ci risiamo. Ritorna l'incubo del maltempo e con lui quello delle piogge e delle bombe d'acqua.
A due anni e mezzo dall'esondazione nel Metapontino la situazione rimane critica per lo stato di manutenzione del territorio e quindi pericoloso sopratutto per quelle famiglie che abitano ai piani bassi e per le aziende agricole.
Quasi ridicolo a pensarci per le mille battaglie che il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche ha condiviso e portato avanti in tutti questi mesi.
Ci auguravamo che la lezione fosse servita da monito e invece nulla.
L'otto ottobre 2013 si è parata dinanzi un'apocalisse.
Uno scenario che non avremmo voluto riproporre ma che stamattina ci lascia ammutoliti e tristi contando i dispersi, le vittime e il danno alle attività economiche e private.
Nonostante come ha sottolineato Gianni Fabbris, portavoce del Comitato, "Quello che è accaduto in queste ore nelle campagne del metapontino a cavallo fra puglia e basilicata è stato completamente diverso dall'esondazione del 2011, determinata soprattutto da un'ondata di piena che portava l'acqua da monte (dove aveva molto piovuto riempendo le dighe) verso valle, dove una serie di concause (ponte sulla Jonica, canali orstuiti, pompe che non funzionavano, scirocco che ributtava l'acqua nei fiumi) determinò un effetto terribile, e ci siamo trovati di fronte ad una pioggia continua e localizzata nel tratto verso la foce, i danni provocati sono ingenti, soprattutto nei centro storici e nelle strade."
Sono cadute in 6 ore 180 mm di acqua tanto quanto ci si aspetta in sei mesi e il dissesto idrogeologico è emerso in tutta la sua gravità rilevando la nostra vulnerabilità.
Comuni di Montalbano, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci Policoro, Pomarico, Scanzano jonico, Tursi e Bernalda in ginocchio. Il parco archeologico di Metaponto nuovamente allagato. Ponti distrutti. Stazioni prive di qualsiasi collegamento.
Le aziende dei nostri agricoltori che si stavano lentamente rimettendo in piedi nuovamente in ginocchio.
Lo avevamo già annunciato nell'Alluvione Tour del 09 novembre del 2011 (apri link) che se non si fosse messo n sicurezza il territorio avremmo pianto i nostri morti.
Oggi è il tempo del lutto, del soccorso e della solidarietà e quello della conta dei danni
 

VENERDI 11 Ottobre è il tempo della risposta: 
MAIPIU IMPUNITI PER UN DISASTRO FIN TROPPO ANNUNCIATO 

ore 17 Motel San Marco, Strada statale 175 di collegamento fra Metaponto e Matera, il Comitato per la Difesa delle TerreJoniche chiama all'assemblea le popolazioni e le istituzioni dei paesi colpiti di Puglia e Basilicata dal più annunciato dei disastri.
Mai più resterà impunita la responsabilità di chi non ha voluto capire e non ha voluto vedere.
Tutte e tutti di nuovo insieme e uniti per organizzare la più forte ed efficace risposta per difendere diritti e dignità dei cittadini, delle comunità, del territorio e delle istituzioni.
Vi aspettiamo

giovedì 28 giugno 2012

28 Maggio: incontro con gli agricoltori pugliesi per ricevere il mandato di rappresentanza

Nell'OPCM della Regione Puglia non viene indicata alcuna integrazione per i danni che l'alluvione ha apportato alle aziende agricole ma si rimanda alle norme che regolano la L. 102 ossia una legge che permette agli agricoltori di accedere a un fondo che tuttavia, ad oggi, risulta privo di risorse perchè non viene mai finanziato. Pertanto rimane ferma la nostra volontà che oltre ai ristori alle famiglie vengano trovate risorse anche per le aziende agricole colpite e chiediamo agli agricoltori e proprietari di aziende piccole medie e grandi del territorio Pugliese di partecipare attivamente affinchè i loro diritti vengano tutelati e i loro danni siano inseriti nei provvedimenti straordinari dell'OPCM.

lunedì 4 giugno 2012

Assemblea generale pubblica del Comitato Terre Joniche

Il 4 giugno 2012 alle ore 19:30 si riunisce presso il Parco di Apollo a Metaponto Borgo il comitato per la difesa delle Terrejoniche sia per la parte lucana che pugliese per discutere sullo stato dell'arte relativa alla vertenza alluvione.

lunedì 30 aprile 2012

IV giorno del 3° sciopero della fame. Verifichiamo le risposte, pronti a nuove forme di lotta

Oggi è il 30 Aprile 2012:

426 giorni dall’alluvione di Marzo
157giorni dalla nomina del Commissario straordinario x la Basilicata, De Filippo
114 giorni dalla nomina del Commissario straordinario x la Puglia, Vendola
4     giorni dall’inizio del terzo sciopero della fame del Comitato TerreJoniche

domenica 29 aprile 2012

29 Aprile 2012: i candidati sindaci sottoscrivono un patto 'pro alluvionati'

da dx a sx: Caterina Russi, A. Melidoro (Presidente dell'ANCI), Katya Madio e Mina
Nella mattinata di domenica in piazza Eraclea a Policoro una delegazione del Comitato TJ ha fatto sottoscrivere ai sei candidati alla carica di primo cittadino l’impegno a prodigarsi per la causa degli alluvionati dopo che le elezioni avranno decretato il nuovo sindaco della città jonica. Abbiamo sottolineato l'esigenza di un intervento non solo formale ma scritto attraverso la sottoscrizione di un appello da inviare mediante e-mail alla segreteria del Presidente De Filippo affinchè svincoli al più presto le somme e le destini alle famiglie disagiate. L'impegno richiesto non è stato solo quello di coinvolgere i capigruppo di ogni lista candidata ma soprattutto i cittadini e tutti i candidati presenti in ciascun collegio. Abbiamo evidenziato che fino ad oggi sono stati gli stessi agricoltori ad intervenire a proprie spese, senza alcun contributo esterno, sobbarcandosi dei debiti per far fronte immediatamente ai danni subiti alle rispettive abitazioni e poderi; pertanto i 14,5 milioni di euro stanziati di cui il 50% dal Governo Berlusconi e l’altra metà dalla Regione Basilicata sono ancora fondi virtuali per la messa in sicurezza del territorio individuando l’area epicentrica. Abbiamo chiesto, con l’aiuto delle istituzioni, lo sblocco, dopo che la procedura amministrativa venga completata con la dichiarazione dello stato di calamità, i soldi stanziati ad integrazione dell'OPCM. Ebbene ad oggi come sapete non esiste ancora una stima dei danni e una mappatura del territorio interessato dalla calamità naturale. Inoltre il milione di euro che ci era stato promesso dalla Regione Basilicata dirante l'occupazione del Dipartimento Agricoltura di una delegazione dei nostri come misura aggiuntiva da destinare alle famiglie maggiormente colpite non si vede ancora l'ombra: anche in questo caso solo parole. E per questo, ieri a Metaponto abbiamo provocatoriamente lanciato la “spesa proletaria” con banconote create ad hoc con le icone di Berlusconi, De Filippo, Monti e Vendola, ovvero tutti coloro che fino ad oggi non hanno mantenuto le promesse. Anche l’Anci si è schierata dalla nostra parte. Era presente il presidente, l'avvocato A. Melidoro.



In prima fila tutti i candidati sindaci del Comune di Policoro
Appello sottoscritto dai sindaci

sabato 28 aprile 2012

Invito alla stampa a partecipare all’incontro: Domenica 29 Aprile 2012 alle ore 11,30 il Comitato incontra i candidati sindaci a Policoro per raccogliere la firma sotto l’appello rivolto a De Filippo

UN APPELLO AI CANDIDATI SINDACI DELLA PROVINCIA DI MATERA E TARANTO
Domeniuca a Policoro, Lunedì si replica a nel Tarantino 

giovedì 26 aprile 2012

TerreJoniche/ Alluvione - Primo giorno della nuova mobilitazione. Iniziamo alle ore 19:00 a Metaponto

Assemblea presso la delegazione comunale di Metaponto
Vergogna! 14 mesi dopo l'alluvione, 5 mesi dopo la nomina del commissario in Basilicata e 4 mesi in Puglia, ancora aspettiamo gli interventi concreti per la messa in sicurezza e le famiglie.
Nonostante tutta la nostra disponibilità a supportare e sostenere le iniziative, ancora attendiamo che quello che abbiamo conquistato sulla carta diventi realtà. Ora basta.
Ci troviamo alla delegazione comunale di Metaponto (in Piazza del Borgo) alle 19 di giovedi 26 Aprile, cominciamo da li la nuova mobilitazione che si fermerà solo quando saranno stati rispettati gli impegni.

Incontro con gli studenti del Liceo scientifico di Laterza



Il Comitato TerreJoniche non è solo lotta e vertenza. In questi anni si è posto l'obiettivo di promuovere e sensibilizzare le nuove generazioni nella gestione del territorio con uno sguardo attento a quello che li circonda perchè solo conoscendo si sa bene come si può e si deve agire per una corretta salvaguardia. L'iniziativa di stamane ha coinvolto gli alunni del Liceo Scientifico di Laterza e dopo aver approfondito, quindi, le problematiche e sono state avanzate proposte o idee che potrebbero contribuire a risolverle. L'obiettivo della campagna come dicevamo è, infatti, informare e muovere i cittadini all'azione, trasformandoli da soggetti passivi ad interlocutori attivi perchè, la risoluzione delle problematiche è un diritto, ma la prevenzione un dovere di ognuno di noi.



 

giovedì 29 marzo 2012

Venerdì 30 Marzo: Assemblea con le scuole del materano e del tarantino "Maipiù bombe d'acqua e disastri ambientali"

Body painting durante l'inaugurazione
All'interno delle iniziative previste per l'anniversario dell'alluvione del Marzo 2011, con l'obiettivo di estendere e rafforzare la consapevolezza e le motivazioni dei cittadini, il Comitato per la Difesa delle Terre Joniche promuove un incontro con le scuole della Provincia di Matera e Taranto, Venerdì 30 Marzo 2012.
L'incontro è pensato come una prima tappa di un possibile ed auspicabile percorso di iniziative nelle scuole volto a  coinvolgere i giovani in lavori di ricerca, elaborazione ed approfondimento sui temi della gestione dei fiumi, del territorio, della prevenzione, dei modelli sociali ed economici sostenibili del nostro contesto ambientale.

giovedì 1 marzo 2012

Diretta TV Buongiorno Regione Rai con il Comitato TJ

In attesa del collegamento a Serramarina
In occasione dell'anniversario dell'alluvione del Primo Marzo scorso, da Serramarina di Metaponto collegamento in diretta con il Comitato TerreJoniche prima della partenza per la Conferenza Stampa di Potenza.
Si replica alle ore 14 sul TG Basilicata

lunedì 13 febbraio 2012

Dopo un anno, oggi si è riunito il tavolo per l'alluvione a taranto, finalmente.

Oggi 13 febbraio 2012 si è tenuto, finalmente, un primo incontro a Taranto del tavolo per dare applicazione all'OPCM per gli alluvionati di marzo
Le proposte del Comitato: applicare immediatamente l'ordinanza, definire criteri di priorità, trovare altre risorse e, soprattutto, fare presto.

giovedì 15 dicembre 2011

Report consiglio comunale congiunto Tavole palatine 24.11.2011

Uno dei momenti del Consiglio Comunale Congiunto. Parla l'ass. Rosa Gentile
COMUNE DI NOVA SIRI
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Presidente coordinatore ANCI Consigli Comunali
AREA Metapontino
Report consiglio comunale congiunto Tavole palatine 24.11.2011

martedì 6 dicembre 2011

STASERA IN ASSEMBLEA CON I SINDACI E LE PROVINCE DI MATERA E TARANTO DECIDIAMO ULTERIORI FORME DI LOTTA

Incontro con i Comuni e le Provincie del Tarantino presso il presidio di Ginosa Marina
Siamo al 14° giorno di sciopero della fame del portavoce del  Comitato per la Difesa delle TerreJoniche e ancora mancano risposte da parte del Governo sull’ Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri per la Regione Puglia.
Il Comitato attende ancora la giornata di oggi per avere risposte da parte del Governo nazionale che se non arriveranno entro oggi indicheranno chiaramente che anche questo Governo prosegue nelle logiche del precedente.
L’assemblea di stasera sarà l’occasione per verificare lo stato della vertenza e per decidere come andare avanti.
Alle ore 18:30 di questa sera, presso il Presidio del Comitato TerreJoniche in piazza Indipendenza a Marina di Ginosa, si incontreranno i cittadini con i Comuni e le Province del tarantino e del materano a segnare un ulteriore importante momento unitario.
Il comitato arriverà con una proposta chiara: se non ci sono risposte passeremo ad ulteriori più forti ed incisive forme di lotta.
La stampa è invitata a partecipare.

Per il Comitato Patrizia Bitetti 

lunedì 5 dicembre 2011

Il Comitato prepara nuove iniziative

Gianni Fabbris viene ricoverato il 4 dicembre durante il terzo sciopero della fame
12° giorno di Sciopero della Fame per Gianni Fabbris. Il Comitato prepara nuove iniziative