Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

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domenica 13 ottobre 2013

Alluvione Metapontino: due interrogazioni dell'on.Latronico

Pubblicato su Basilicatanet (leggi articolo originale)

Due interrogazioni urgenti, rispettivamente al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri delle Infrastrutture e delle Politiche Agricole, sono state presentate dall’on. Cosimo Latronico, a seguito della grave alluvione che ha messo in ginocchio la provincia di Matera ed in particolare i comuni della fascia jonica."Al premier Letta Latronico ha chiesto “la necessità di dichiarare lo stato di emergenza; se ritenga doveroso monitorare la situazione per stimare i danni subiti e garantire adeguate risorse ad un territorio fortemente provato dalle conseguenze della violenta alluvione e quali azioni intenda porre in essere per definire nell’immediato una risposta operativa al fine di superare la fase emergenziale ed avviare il processo di messa in sicurezza”. "Ai Ministri delle Infrastrutture e dell’Agricoltura il parlamentare lucano ha chiesto,invece, “se ritengano necessario stimare i danni subiti e reperire le risorse necessarie per sostenere il comparto agricolo della zona del metapontino; se ritengano opportuno mettere in sicurezza le infrastrutture viarie danneggiate e verificare la presenza di adeguate opere di presidio della rete stradale ed infine se ritengano opportuno concordare con la Regione Basilicata un’azione coordinata di manutenzione del territorio, di prevenzione e di riduzione del rischio di dissesto idrogeologico”.

mercoledì 21 dicembre 2011

Interrogazione al Senato della Senatrice Poli Bortone

INTERROGAZIONE della Senatrice Adriana Poli Bortone al Presidente Monti (20/12/11)

         Premesso che,
a seguito delle calamità atmosferiche abbattutesi sulla Basilicata, finalmente nei giorni scorsi è stata emessa la prima ordinanza di emergenza;
che opportunamente è stata indetta una serie di manifestazioni da parte del Presidio del Comitato Terre Joniche che comprende  comuni del Tarantino e Metapontino, che sono stati colpiti dalle avversità atmosferiche nei mesi passati

si interroga il Presidente del Consiglio
per sapere se intende fare ottenere l'OPCM per la Puglia come è stato già ottenuto per la Basilicata;
far si che le due regioni garantiscano interventi non solo sulla messa in sicurezza del territorio ma, anche, per i ristori alle famiglie ed alle attività economiche

giovedì 8 dicembre 2011

Il governo non risponde, le istituzioni materane e tarantine si: convocata ieri sera la manifestazione unitaria sulla SS 106.

Si ascolta in diretta l'informativa resa dal Governo alla Camera dei Deputati
Fabbris lo aveva annunciato ieri mattina nel presidio a Marina di Ginosa dopo aver ascoltato l’informativa resa dal Governo alla Camera dei Deputati: “La risposta data oggi è una presa in giro ma fa chiarezza di tutte le chiacchiere sentite fin’ora: il governo non assume nessun impegno sull’ordinanza per la Puglia ed, invece di annunciare la convocazione dell’incontro che abbiamo chiesto e che in tanti avevano sollecitato, ci chiede di smettere lo sciopero della fame perché ci fa male alla salute. Quello che ci fa male è la mancanza di risposte e la lesione alla dignità dell’intera comunità delle TerreJoniche, sia delle sue istituzioni che dei suoi cittadini. Questo Governo, come quello precedente, per noi non è più un interlocutore credibile. Il mio sciopero della fame continua fino a quando sarà convocata la manifestazione di popolo che abbiamo deciso tutti insieme nel caso che non ci fossero risposte simili per la Puglia e la Basilicata”. Così, in serata di ieri, a Marina di Ginosa nella tenda dello sciopero della fame si è tenuto l’incontro con una rappresentanza dei Comuni e delle Province Tarantini e Materani con il Coordinamento del Comitato, mentre fuori nella piazzetta antistante attendevano le persone convocate in assemblea.

mercoledì 7 dicembre 2011

Il governo precedente non ha dato risposte, questo ci prende in giro. Fabbris continua lo sciopero della fame attendendo che si

Gianni Fabbris ricoverato durante il secondo sciopero della fame.
“Abbiamo ascoltato in diretta le parole che il sottosegretario Tullio Fanelli ha scandito nel suo intervento nell’aula del Parlamento stamattina e ci sentiamo presi in giro. Non c’è l’ordinanza che aspettiamo da nove mesi e non c’è nemmeno l’impegno a farla in tempi celeri. Non è tanto questo che ci ha fatto vergognare quanto le vuote parole di circostanza usate per chiedere che il Comitato interrompa lo sciopero della fame e la pressa pochezza con cui è entrato nel merito di responsabilità che competono direttamente a quelle istituzioni che ora rappresenta. Ci ha anche indignato la ricostruzione puntuale degli impegni fatti per le Regioni e le popolazioni che hanno avuto risposte, come il fatto che il Governo ha usato il criterio dei figli e delle figliastre finora, non fosse il vero problema.

Il testo dell'intervento del Sottosegretario Fanelli sull'alluvione a Ginosa e le osservazioni del Comitato.

Intervento del Sottosegretario Fanelli a Montecitorio
Riportiamo stralcio dell’intervento del Sottosegretario Fanelli tenuto oggi in aula a Montecitorio in risposta all’interpellanza urgente sulla situazione delle alluvione del 2011 e, di seguito alcune brevi osservazioni.

martedì 6 dicembre 2011

Arriva la notizia che il Governo domattina risponde al Parlamento sulla questione di Marina di Ginosa. Conferenza stampa alle 11




Conferenza stampa presso il presidio di Ginosa Marina

14° giorno di sciopero della fame del portavoce del Comitato TerreJoniche. Ore 17,15.

Mentre sta per tenersi (alle 18,30) l’assemblea prevista con la partecipazione delle istituzioni del materano e del tarantino, arriva la notizia che il Governo domattina risponde in Parlamento su quali decisioni avrà assunto sull’alluvione a Marina di Ginosa.