Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

giovedì 12 luglio 2012

12 Luglio 2012: seminario di studi "Uscire dalla crisi finanziaria delle aziende agricole: strumenti, percorsi operativi e risposte normative".

da dx a sx: ass. A. Gabellano, Gianni Fabbris, il Presidente del Tribunale di Matera dott. G. Attimonelli, il Prefetto di Matera dott. Luigi Pizzi, il giudice delegato Antonello Vitale della Sezione Fallimentare del Tribunale di Matera, il dott. Andrea Freschi dirigente genera
le del Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, Avv. A. Melidoro, il Presidente nazionale dell'ISMEA dott. Semerari. C'erano inoltre il Presidente della Provincia di Matera F. Stella, il dott. G. Samela di Altragricoltura e infine l'assessore regionale Agricoltura di Basilciata Rosa Mastrosimone. Oltre a numerosi rappresentanti di istituti di credito e bancari.
Questa mattina nella sala consigliare della provincia di Matera si è tenuto il seminario: "Uscire dalla crisi finanziaria delle aziende agricole: strumenti, percorsi operativi e risposte normative".
Il Comitato, data l'importanza degli argomenti trattati che riguardano la maggior parte delle aziende agricole coinvolte nell'alluvione di Marzo, era presente.
Il seminario è stato inserito nel quadro delle iniziative contro la crisi nelle campagne e per garantire il diritto contadino a produrre (diritto costituente per affermare la Sovranità Alimentare). Promosso da Altragricoltura, con il supporto del Soccorso Contadino di Basilicata, ha analizzato, in modo particolare, gli strumenti operativi per gestire la fuoriuscita dall'indebitamento delle aziende agricole.

Questo il programma/invito :

Invito
Ai tecnici, amministratori, eletti, operatori istituzionali,
economici e finanziari, agricoltori, associazioni

Matera, 12 Luglio 2012 – Sala Consigliare della Provincia

Seminario di lavoro

Uscire dalla crisi finanziaria delle aziende agricole:
strumenti, percorsi operativi e risposte normative

Saluto
Franco Stella - Provincia MT
Coordina e introduce
Gianni Fabbris – Altragricoltura

Ore 9,30
Gli strumenti per il credito e gli investimenti di ISMEA
presenta: Dott. G. Samela – Altragricoltura
interviene: Dott. A. Semerari - Presidente Nazionale ISMEA

Ore 10,30
Gli accordi per la ristrutturazione del debito in agricoltura
presenta: Avv. A. Melidoro - Soccorso Contadino
interviene: Dott. G. Attimonelli Petraglione – Presidente Tribunale Matera
Dott. A. Vitale magistrato Tribunale di Matera

pausa caffè

Ore 11,30
Garantire il diritto all’accesso alle risorse finanziarie:
nuovi percorsi, norme e misure
presenta: Dott. G. Samela - Altragricoltura
interviene: Dott. A. Freschi – Direttore Generale Assessorato Agricoltura Basilicata

Ore 12,30
Intervento dell’Asessore Regionale Agricoltura. di Basilicata, Rosa Mastrosimone

martedì 10 luglio 2012

10 Luglio 2012: Il comitato Terre Joniche "incassa"

Il milione di euro stanziato con delibera della Regione Basilicata è una prima, se pure piccola boccata d'ossigeno, per le popolazioni della fascia jonica colpite dalle pesanti precipitazioni del 1 marzo 2011.
Il comitato Terre Joniche porta a casa un primo, se pure piccolo risultato. La delibera regionale che ha stanziato un milione di euro in favore delle zone colpite dall'alluvione del marzo 2011 è un modo per ricominciare a pensare al futuro. E anche se materialmente i soldi ancora non ci sono il comitato si augura che i tempi della burocrazia siano celeri e che quei fondi arrivino agli alluvionati che hanno necessità di far ripartire le loro attività. Nei mesi scorsi, in accordo con l'assessorato all'Agricoltura, era stato localizzato l'epicentro della calamità naturale che investì il Metapontino al fine di individuare i destinatari delle risosre messe a disposizione dalla Regione Basilicata. La scorsa settimana è stata adottata la delibera regionale con cui viene stanziato un milione di euro da ripartire in due fondi. Il primo, di 700mila euro è strettamente connesso ai danni provocati dalle copiose precipitazioni. L'altro di 300 mila euro destinato alla prevenzione dell'usura. Non pochi imprenditori agricoli, e non, hanno dovuto far ricorso a prestiti sottobanco rimanendo stretti tra i danni dell'alluvione e interessi esorbitanti da restituire a chi è andato in loro"soccorso".
“E' una risorsa per incominciare a dare ossigeno agli agricoltori del Metapontino colpiti dalle alluvioni del marzo 2011” ha sottolineato il portavoce di Terre Joniche, Gianni Fabbris, nel corso della conferenza stampa di martedì 10 luglio. In una sala del Consiglio regionale a Potenza, il comitato costituitosi spontaneamente all'indomani del 1 marzo 2011, ha spiegato le modalità degli interventi previsti. "Oggi- ha aggiunto Fabbris- siamo venuti ad incassare". I fondi saranno distribuiti tenendo conto di alcuni criteri. Il primo fondamentale, è quello che individua una zona epicentrica dell'alluvione nelle aree in prossimità della foce del fiume Bradano, del fiume Basento e di un piccolo tratto del fiume Cavone. Gli aiuti, che portanno arrivare ad un massimo di 25mila euro saranno assegnati a quelle famiglie e aziende che hanno avuto lo sgombero a seguito dell'alluvione e a coloro che sono a rischio usura, siano esse aziende o singoli lavoratori che avevano un rapporto di lavoro continuativo con imprese che a seguito della calamità hanno perso tutto. I 300 mila euro destinati alla prevenzione dell'usura saranno gestiti dalla Fondazione lucana anti usura, monsignor Cavalla di Matera che- come annunciato don Basillio Gavazzeni- opererà in modo probo e tempestivo.
Oggi si riesce anche a quantificare i danni provocati dall'alluvione sulla costa jonica lucana. Sulla fascia jonica lucana 300milioni e 20mila euro di danni che si aggiungono ai 100milioni del Ginosino. Per quanto riguarda i danni ai privati nel Metapontino 11 milioni sono quelli patiti dalle aziende agricole, 9 milioni e mezzo dalle attività non agricole e 1milione 750mila euro quelli riportati dalle abitazioni principali. "In totale- ha sottolineato il portavoce di Terre Joniche- serviranno 40 milioni di euro per dare una risposta al territorio".
Alla conferenza stampa indetta da Terre Joniche hanno preso parte l'assessore all'Agricoltura della Regione Basilicata, Rosa Mastrosimone, il commissario Anti usura, Egidio Basile, il presidente della Fondazione lucana antiusura Mons. Cavalla, don Basilio Gavazzeni e il presidente dell'Adiconsum, Angelo Festa.

Redazione Basilicata 24

Gianni Fabbris stringe tra le mani la delibera di 1 mln di euro

mercoledì 4 luglio 2012

Mastrosimone, sostegno alle famiglie danneggiate dalle alluvioni.

04/07/2012 16:30 - Con un’apposita delibera di giunta si è predisposta la somma di 1 milione di euro da destinare alle famiglie colpite dall’alluvione del 18 febbraio e 1 marzo 2011. Il 30 per cento sarà destinato a un fondo da riservare a quelle che ricorrono a forme non legali di prestito.

giovedì 28 giugno 2012

28 Maggio: incontro con gli agricoltori pugliesi per ricevere il mandato di rappresentanza

Nell'OPCM della Regione Puglia non viene indicata alcuna integrazione per i danni che l'alluvione ha apportato alle aziende agricole ma si rimanda alle norme che regolano la L. 102 ossia una legge che permette agli agricoltori di accedere a un fondo che tuttavia, ad oggi, risulta privo di risorse perchè non viene mai finanziato. Pertanto rimane ferma la nostra volontà che oltre ai ristori alle famiglie vengano trovate risorse anche per le aziende agricole colpite e chiediamo agli agricoltori e proprietari di aziende piccole medie e grandi del territorio Pugliese di partecipare attivamente affinchè i loro diritti vengano tutelati e i loro danni siano inseriti nei provvedimenti straordinari dell'OPCM.

lunedì 11 giugno 2012

11 giugno: secondo appuntamento della rete delle comunità colpite dai fiumi "Mai Più Bombe d'acqua e disastri ambientali".

Da dx a sx: Luca Matteja, Gianni Fabbris, Nicola Luberto, Paolo Franceschetti
Una delegazione del Comitato per la Difesa delle Terre Joniche ha raggiunto, in occasione dell'anniversario dell'alluvione di Sala Baganza, questa comunità per contribuire insieme ad altri comitati presenti a lanciare con maggiore forza questa rete di movimenti, associazioni.
Un team formato da Paolo Franceschetti (Comitato dell’Elba), Erica Tacci (Comitato di rinascita di Mulazzo), Paola Savino (Comitato di rinascita per Aulla), Luca Matteja (Coordinamento Comitati per Asti), Nicola Luberto (Comitato 11 giugno alluvione Sala Baganza) e Gianni Fabbris (Comitato per la Difesa delle TerreJoniche) dopo aver letto la commovente lettera che Alessandra Bacchetta, un’albergatrice di Varese alluvionata dal 2009 che questa primavera per farsi ascoltare dalle istituzioni ha realizzato uno sciopero della fame di oltre 30 giorni, hanno affermato con rinnovato vigore la necessità di unire le forze per la sicurezza dei territori per essere maggiormente considerati. Prossimo appuntamento il mese prossimo a Roma!
L'idea è quella di presentare una proposta parlamentare chiedendo al Governo di eliminare il DL 59/2012 che stabilisce che in caso di calamità naturale ci sia solo un risarcimento a fronte di copertura assicurativa stipulata dal privato cittadino.

Alcuni momenti della manifestazione

lunedì 4 giugno 2012

Assemblea generale pubblica del Comitato Terre Joniche

Il 4 giugno 2012 alle ore 19:30 si riunisce presso il Parco di Apollo a Metaponto Borgo il comitato per la difesa delle Terrejoniche sia per la parte lucana che pugliese per discutere sullo stato dell'arte relativa alla vertenza alluvione.

venerdì 1 giugno 2012

1 Giugno 2012: incontro con la regione Basilicata e gli esponenti del Comitato antiracket e antiusura.

Nel pomeriggio di ieri si è tenuto un incontro tra la Regione Basilicata e gli esponenti del Comitato antiracket e antiusura per discutere insieme sulla proposta di gestione di un fondo che prevenga il rischio usura nelle zone dell'area epicentrica colpite dall'alluvione del Marzo 2011. La regione Basilicata individua nella Fondazione Monsignor Cavalla diretta da don Basilio Gavazzeni e residente nella provincia di Matera quella idonea a gestire il fondo di 300 mila euro.