Se quando c'è un'alluvione o un terremoto ....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

la solidarietà nazionale non interviene....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

... il territorio non è messo in sicurezza e i danni non sono risarciti....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

Come potranno le nostre comunità....

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

avere riconosciuti tutti gli altri diritti fondamentali? Difendiamo le terre joniche

Non ci fermeremo fino a quando non avremo il risarcimento dei danni e la messa in sicurezza del territorio

domenica 29 aprile 2012

29 Aprile 2012: i candidati sindaci sottoscrivono un patto 'pro alluvionati'

da dx a sx: Caterina Russi, A. Melidoro (Presidente dell'ANCI), Katya Madio e Mina
Nella mattinata di domenica in piazza Eraclea a Policoro una delegazione del Comitato TJ ha fatto sottoscrivere ai sei candidati alla carica di primo cittadino l’impegno a prodigarsi per la causa degli alluvionati dopo che le elezioni avranno decretato il nuovo sindaco della città jonica. Abbiamo sottolineato l'esigenza di un intervento non solo formale ma scritto attraverso la sottoscrizione di un appello da inviare mediante e-mail alla segreteria del Presidente De Filippo affinchè svincoli al più presto le somme e le destini alle famiglie disagiate. L'impegno richiesto non è stato solo quello di coinvolgere i capigruppo di ogni lista candidata ma soprattutto i cittadini e tutti i candidati presenti in ciascun collegio. Abbiamo evidenziato che fino ad oggi sono stati gli stessi agricoltori ad intervenire a proprie spese, senza alcun contributo esterno, sobbarcandosi dei debiti per far fronte immediatamente ai danni subiti alle rispettive abitazioni e poderi; pertanto i 14,5 milioni di euro stanziati di cui il 50% dal Governo Berlusconi e l’altra metà dalla Regione Basilicata sono ancora fondi virtuali per la messa in sicurezza del territorio individuando l’area epicentrica. Abbiamo chiesto, con l’aiuto delle istituzioni, lo sblocco, dopo che la procedura amministrativa venga completata con la dichiarazione dello stato di calamità, i soldi stanziati ad integrazione dell'OPCM. Ebbene ad oggi come sapete non esiste ancora una stima dei danni e una mappatura del territorio interessato dalla calamità naturale. Inoltre il milione di euro che ci era stato promesso dalla Regione Basilicata dirante l'occupazione del Dipartimento Agricoltura di una delegazione dei nostri come misura aggiuntiva da destinare alle famiglie maggiormente colpite non si vede ancora l'ombra: anche in questo caso solo parole. E per questo, ieri a Metaponto abbiamo provocatoriamente lanciato la “spesa proletaria” con banconote create ad hoc con le icone di Berlusconi, De Filippo, Monti e Vendola, ovvero tutti coloro che fino ad oggi non hanno mantenuto le promesse. Anche l’Anci si è schierata dalla nostra parte. Era presente il presidente, l'avvocato A. Melidoro.



In prima fila tutti i candidati sindaci del Comune di Policoro
Appello sottoscritto dai sindaci

sabato 28 aprile 2012

Invito alla stampa a partecipare all’incontro: Domenica 29 Aprile 2012 alle ore 11,30 il Comitato incontra i candidati sindaci a Policoro per raccogliere la firma sotto l’appello rivolto a De Filippo

UN APPELLO AI CANDIDATI SINDACI DELLA PROVINCIA DI MATERA E TARANTO
Domeniuca a Policoro, Lunedì si replica a nel Tarantino 

Le promesse non pagano, toglieteci dal fango!

Le promesse non pagano. Il potere d’acquisto delle promesse lascia gli alluvionati senza spesa. Serve un intervento diretto del Commissario straordinario con nuove risorse a favore delle famiglie maggiormente colpite.


Stamattina un gruppo di alluvionati del Metapontino e del Ginosino si sono dati appuntamento nella sala della Delegazione Comunale di Metaponto Borgo (dove è in corso lo sciopero della fame di due componenti del Comitato per la Difesa delle Terre Joniche) per fare la spesa insieme con quanto hanno avuto finora dal Governo nazionale e da quelli Regionali di Puglia e Basilicata.

28 Aprile 2012: un gruppo di donne del Comitato va a fare la spesa con i soldi garantiti ma...

Le nostre donne fanno la spesa...
Ore 07:30. Oggi è il 28 Aprile 2012. Per l'esattezza per dirla con i numeri dell'alluvione che colpì le nostre terre il primo Marzo 2011 questo corrisponde a:
424 giorni dall’alluvione;
155 giorni dalla nomina del Commissario straordinario x la Basilicata, De Filippo
112 giorni dalla nomina del Commissario straordinario x la Puglia, Vendola.

Nulla o poco però è stato concluso; solo tante promesse e garanzie. 
Oggi, gli alluvionati del Metapontino e del Ginosino fanno la spesa con quanto è stato dato loro in questi 14 mesi...

...giunti alla cassa chissà perchè la nostra amica Gina non accetta i soldi 'garantiti'

venerdì 27 aprile 2012

27 Aprile 2012: il Comitato riprende lo sciopero della fame

Il giaciglio dei nostri eroi :)

Ore 23:00 - Termina la prima giornata di presidio con Mimmo e Gianni molto stanchi ma determinati ad andare avanti tra provocazioni gratuite nella sede dove si sta svolgendo lo sciopero della fame e buone notizia come quella che ci vedrà, pare, lunedì mattina verso le 10:00 a Potenza dopo che il vicario lucano pare consegnerà finalmente i documenti, dichiarando conclusa la prima OPCM pcon la previsione della partizione del milione di euro che integra l'ordinanza e che deve essere destinata alle famiglie maggiormente colpite e a rischio usura.
Noi del Comitato però non molliamo e nei prossimi giorni realizzeremo altre iniziative perchè siamo come San Tommaso, ormai crediamo solo ai fatti.
Nell'ordine da dx verso sx: Beppe Guanti, Gianni Fabbris e Mimmo Prencipe
Siamo stanchi delle parole e tanto per non farci mancare nulla domani, 28 Aprile, vi invitiamo a vedere come fanno la spesa gli alluvionati. Vi aspettiamo numerosi!

Non molliamo! Riprende lo sciopero della fame. Mancano 4 giorni al mantenimento delle promesse!

Gianni Fabbris legge la richiesta per usufruire della stanza dove si terrà lo sciopero della fame.
A oltre 14 mesi dallo stato d'emergenza che si ottenne in occasione dell'alluvione del 01 Marzo 2011, scendiamo nuovamente in campo con l'obiettivo di ottenere entro la fine del mese quanto ci è stato promesso dai due vicari, Mancusi per la Basilicata e Limongelli per la Puglia.I due soggetti attuatori, infatti, affermarono che entro tale data si sarebbero chiusi i lavori riguardanti la prima OPCM e l'integrazione alla stessa, per la Regione Basilicata, di quel milione di euro che il Presidente De Filippo aveva garantito il 01 Marzo scorso quando, una nostra delegazione, occupò il Dipartimento dell'Agricoltura.
La somma, sarebbe stata destinata alle aziende agricole maggiormente colpite e in difficoltà.

giovedì 26 aprile 2012

TerreJoniche/ Alluvione - Primo giorno della nuova mobilitazione. Iniziamo alle ore 19:00 a Metaponto

Assemblea presso la delegazione comunale di Metaponto
Vergogna! 14 mesi dopo l'alluvione, 5 mesi dopo la nomina del commissario in Basilicata e 4 mesi in Puglia, ancora aspettiamo gli interventi concreti per la messa in sicurezza e le famiglie.
Nonostante tutta la nostra disponibilità a supportare e sostenere le iniziative, ancora attendiamo che quello che abbiamo conquistato sulla carta diventi realtà. Ora basta.
Ci troviamo alla delegazione comunale di Metaponto (in Piazza del Borgo) alle 19 di giovedi 26 Aprile, cominciamo da li la nuova mobilitazione che si fermerà solo quando saranno stati rispettati gli impegni.